Cronaca

Antiracket, in 3 anni 5,5 milioni alle vittime: "Nord più omertoso del Sud"

Lo ha detto il commissario straordinario antiracket Santi Giuffrè durante la presentazione dei dati sull'attività dello "Sportello della solidarietà", che assiste gli imprenditori taglieggiati dalla mafia. Pronti una nuova sede e un sito web

"Bisogna abbattere un tabù. Non è vero che c'è omertà al Sud e non al Nord. Penso che questo rapporto vada stabilizzato e messo alla pari. Al Nord c'è la stessa omertà. Al Sud è la mafia che va dall'imprenditore, al Nord è lo stesso imprenditore che cerca il mafioso per ottenere dei servizi e quindi è più difficile rompere questo rapporto". Questo il dato segnalato dal commissario straordinario antiracket Santi Giuffrè ed emerso in Prefettura, dove sono stati presentati i dati e i risultati ottenuti dallo "Sportello di Solidarietà", che dal 2013 fornisce supporto giuridico, economico e psicologico alle vittime di racket ed usura. "Il Sud, anzi, è meno omertoso - ha aggiunto - perchè c'è la consapevolezza di uno Stato che sa dare servizi e aiuti economici per farti ripartire".

Lo Sportello di Solidarietà è nato nel 2013 da un progetto in collaborazione tra alcuni professionisti/attivisti fondatori del comitato Addiopizzo, l’ufficio del commissario straordinario antiracket e la Fai. In questi anni il progetto ha raggiunto grossi risultati: 127 utenti registrati, quasi 5,5 milioni di euro di elargizioni dal Fondo di Solidarietà per le Vittime del racket e dell’usura, 41 provvedimenti di sospensione dei termini di pagamento di tasse e mutui bancari in favore delle vittime ed oltre 1.300 atti di assistenza tecnico/amministrativa.

Nel corso dell’evento sono intervenuti il prefetto di Palermo, Antonella De Miro, il procuratore aggiunto Bernardo Petralia, il presidente Onorario della Fai, Tano Grasso, e i rappresentanti dello Sportello di Solidarietà, il responsabile Salvatore Ugo Forello, Valerio D’Antoni, Paola Tripi e le dottoresse Paola Cavani e Rossella Chifari.

E sulla base del lavoro compiuto e dei risultati ottenuti, lo Sportello di Solidarietà rilancia la propria attività futura con una nuova sede a Palermo, in via Scrofani n. 58, con un’utenza telefonica attiva 24 ore su 24 (tel. 342.7105826) ed un sito internet all’avanguardia (www.sportellosolidarieta.it).

"In continuità con l’attività degli ultimi tre anni - si legge in una nota - lo Sportello di Solidarietà offre a titolo gratuito una innovativa possibilità di assistenza e, in particolare, una tutela concreta, efficiente e rapida a coloro che sono a rischio di usura e alle persone offese da delitti di estorsione, di usura (anche bancaria) e/o di stampo mafioso. L’equipe, composta da avvocati, commercialisti, tributaristi e psicologi supporta le vittime nella delicata fase precedente alla denuncia e nel momento successivo ad essa, offrendo una tutela su tutte le problematiche che possano interessare il denunciante e il suo nucleo familiare".

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