Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

“Che cupola!”, il meraviglioso azzurro del cielo di Palermo

Il concorso organizzato dal centro culturale Skené e dalla cooperativa sociale Coloré nell’ambito della terza edizione di “Illustramente, festival dell’illustrazione per l’infanzia”

I relatori: da sinistra, Caterina Chinnici, Leoluca Orlando, Rosanna Maranto

Si è svolta a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune la presentazione del progetto e del concorso internazionale. A fare gli onori di casa, il sindaco Leoluca Orlando; presenti, la madrina di “Che Cupola!”, l’onorevole Caterina Chinnici e Rosanna Maranto, direttore artistico di Illustramente e del centro culturale Skené di Palermo

Individuare e valorizzare talenti artistici, incentrare l’interesse nei confronti dello sconfinato patrimonio artistico-monumentale di Palermo; diffondere una nuova ed energica sensibilità al riguardo della cultura come motore di rilancio, stabilendo un collegamento a filo doppio con il mondo della scuola; accendere i riflettori di una vasta comunità – quella artistica – sulla Sicilia in generale e su Palermo in particolare; affrancarsi definitivamente da certi stereotipi, retaggio di subcultura, restituendo alle parole – e alla parola “Cupola” in modo specifico – il loro significato.
E nel caso di “Che Cupola!”, come gli interventi di Caterina Chinnici, Leoluca Orlando e Rosanna Maranto hanno puntualizzato nel corso della conferenza stampa odierna, la parola cupola può rivestirsi di aspetti aulici e pragmatici al tempo stesso, attraverso un percorso di fruizione che possa far comprendere, ai siciliani “in primis” e al resto del mondo, cosa Palermo intende “realmente” quale accezione del termine.

Questi i dati di sintesi dell’incontro di presentazione dell’iniziativa, che ha visto la presenza, quanto mai gradita, di Caterina Chinnici, appena arrivata da Bruxelles e diLeoluca Orlando che, oltre ad aver fatto gli onori di casa (e un intervento che, come solito, ha strappato applausi a scena aperta), in qualità di primo cittadino, ha espresso il suo personale apprezzamento per il progetto, nonché l’impegno della municipalità a sostenerlo, nei modi e nei termini che si configureranno come possibili. A partire dal contatto con le scuole, di cui lo stesso sindaco – e precedentemente l’assessore al ramo, Barbara Evola – si sono fatti carico. Il rapporto con la municipalità si articola anche con l’Assessorato alla Cultura, nello specifico con la dirigente dottoressa Eliana Calandra.

Rosanna Maranto, dopo aver spiegato modi e termini di “Che Cupola!”, in modo particolarmente emozionante (ovvero leggendo, all’inizio del suo intervento, un brano del libro di Caterina Chinnici “È così lieve il tuo bacio sulla fronte“, dedicato al padre Rocco), ha ringraziato la “madrina” del concorso, raccontando come non vi fosse alcuna conoscenza pregressa – diretta o per interposta persona – tra loro. Un contatto avvenuto attraverso un social network, che si è concretizzato grazie alla capacità d’ascolto della Chinnici e alla sua valutazione positiva del progetto.

Un’iniziativa che prevede un concorso, con sei distinte classi di partecipanti (quattro appartenenti al mondo della scuola e due – professionisti ed esordienti – del mondo dell’illustrazione e del design); che prevede un premio finale per il vincitore assoluto (nonché il riconoscimento per ciascuno dei primi tre classificati di ogni categoria); che prevede l’allestimento di una mostra con una selezione di sessanta opere; e che prevede, inoltre, modalità atipiche per qualsiasi concorso: saranno organizzati, infatti, degli itinerari sui luoghi – ovvero le cupole di Palermo – che saranno “protagonisti” delle opere. Itinerari guidati che consentiranno, a quanti vorranno  cimentarsi, di vivere “en plein air” il soggetto che avranno scelto di rappresentare, tra quelli individuati nel programma.

La creazione di questi itinerari, si inquadra nel progetto di traguardare il “focus” sulla promozione della città di Palermo a qualsiasi livello: cittadino, regionale, nazionale e internazionale. Gli itinerari saranno resi fruibili anche sul Web e sui dispositivi mobili, con un ampio reportage fotografico e un supporto informativo completo, per consentire la documentazione anche a chi non potrà compiere gli itinerari fisicamente. La validità di “Con la testa tra le Cupole” (questo il titolo degli itinerari), è stata alla base del riconoscimento del patrocinio da parte dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e della Fondazione Patrimonio Unesco – Sicilia.

La rivalutazione culturale, la necessità di affrancarsi dagli stereotipi – anche e soprattutto a livello internazionale – nonché l’importanza di rivolgersi ai giovani, sono tratti essenziali di “Che Cupola!” che Caterina Chinnici ha sottolineato in un intervento particolarmente emozionante nel corso del quale ha delineato un percorso in grado, se supportato da capacità e volontà, di restituire al cielo di Palermo il suo colore azzurro, per fare da magnifico sfondo per le cupole. Quelle di cui andare orgogliosi.

Il concorso “Che Cupola” è patrocinato dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dal Comune di Palermo e dalla Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia. Particolarmente significativi sono i patrocini di AI (Autori d’Immagini) e AIAP (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva), associazioni di riferimento dei settori dell’illustrazione e del design. Unicoop Sicilia (che offrirà il premio per il vincitore assoluto) e l’associazione Amici dei Musei Siciliani, completano attualmente il novero dei patrocinatori dell’iniziativa, ai quali si sono recentemente aggiunti quello delle cattedre di Letteratura per l’infanzia delle università degli Studi di Udine (Facoltà di Scienze della Formazione Primaria) e dell’università del Litorale (Dipartimento di Italianistica), di Capodistria, Slovenia.

Skené centro culturale, Coloré cooperativa sociale, Officinae comunicazione (gli organizzatori dell’evento), sono inoltre supportati da appassionati sostenitori dell’iniziativa: Centro Vista Sud, come partner commerciale; Fotograph Stampatori digitali e Orma pubblicità serigrafia, per il supporto pubblicitario; Imago associazione di volontariato, per il supporto fotografico delle cupole di Palermo, utilizzato per l’elaborazione della comunicazione, per la realizzazione del video promozionale e per il sito Web e l’applicazione per dispositivi mobili; Il Teatro del Sole, per le attività di supporto durante l’itinerario; Il Genio di Palermo – Distretto sociale evoluto, per la disponibilità alla visita e alla documentazione dei siti storici inseriti in “Con la testa tra le cupole”.

La giuria del concorso è composta da Livio Sossi, docente di Storia e Letteratura per l’infanzia (Università di Udine), già presidente di giuria del precedente concorso di Illustramente; Marcella Brancaforte, illustratrice e membro AI – Autori d’Immagini, Carll Cneut, illustratore e scrittore,Maria Antonietta Spadaro, storica dell’arte e scrittrice, Cinzia Ferrara, vicepresidente AIAP – Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva,  Fulvio Merlak, presidente d’onore FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

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