Presentato all’istituto comprensivo Renato Guttuso il volume di Fulvia Degl’Innocenti

Avvicinare i giovani alla lettura e renderli responsabili sui tempi del futuro del mondo e dell’umanità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Torna, in tutta la sua positiva azione educativa, il progetto “Uno scrittore a scuola” all’Istituto Comprensivo Statale Renato Guttuso di Villagrazia di Carini, diretto da Valeria La Paglia. Progettualità che, consolidatasi negli anni, ha mostrato sempre la sua ottima ricaduta educativa. Ad essere interessati gli studenti di alcune classi della Scuola Secondaria di I grado che, nella fase propedeutica l’incontro, hanno letto, analizzato e commentato il libro intitolato “Wangari, la madre degli alberi” della scrittrice Fulvia Degl’Innocenti che lega il suo nome a importanti opere di narrativa e di saggistica. Wangari Maathai, protagonista del volume, è la prima donna africana a ricevere, nel 2004, il Premio Nobel per la pace e già da piccola è affascinata dalla natura, da tutto quello che nasce e cresce attraverso la terra. Oggetto di approfondimento e riflessione da parte degli alunni è stato l’ambiente e la salvaguardia e tutela che andrebbero assicurati. I docenti hanno sollecitato gli alunni a riflettere sul tema utilizzando svariate tecniche espressive e comunicative per realizzare elaborati grafico-pittorici, multimediali e un book composto da riflessioni ispirate al testo. Di pregio l’attivazione di un laboratorio manuale per realizzare la scenografia dell’incontro caratterizzata da alberi piccoli e grandi tutti realizzati con materiali di riciclo. Notevole, quello marrone, cui i giovani hanno legato alunni dei temi centrali del volume e del futuro dell’umanità. Questo progetto, validissima occasione di crescita, crea l’incontro tra il libro ed i giovani, ormai così notoriamente lontani dall’amore per la lettura; aiuta i giovani studenti a prendere contatto con le proprie emozioni ed idee per aiutarli a comunicarle ed elaborarle in modo sano; aiuta a far riflettere su alcune tematiche che oggi affliggono la società e di cui i giovani non si sono mai occupati seriamente ; sottolinea l’importanza di come il sapere costruito a scuola permetta agli studenti di prendere coscienza della società che cambia e quindi di essere gli attori protagonisti di questo cambiamento. Il progetto ha trovato validi supporter nella dirigente scolastico prof.ssa Valeria La Paglia, nelle famiglie, nei docenti dei vari consigli di classe e nella libreria Modusvivendi di Palermo.

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