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La conferenza di presentazione: da sinistra Alberto Samonà, Gabriella Renier Filippone e Andrea Cusumano

La conferenza di presentazione: da sinistra Alberto Samonà, Gabriella Renier Filippone e Andrea Cusumano

Settimana delle culture, al via la quinta edizione: "Non bastano il sole e il mare"

Ben 183 eventi per la manifestazione, che quest'anno ha ricevuto la medaglia da Mattarella. Dal 14 al 21 maggio spazio a spettacoli, mostre, concerti, passeggiate culturali e tanto altro. Tra i protagonisti, diversamente abili, migranti e giovani

A palermitani e turisti non deve bastare avere il sole e il mare. Per Gabriella Renier Filippone, presidente della Settimana delle Culture, bisogna infatti offrire loro qualcosa in più. E' partendo da questo presupposto che è stata lanciata l’edizione 2016 della manifestazione che torna per la quinta volta in quattro anni con un record di eventi culturali. Mostre, concerti, presentazioni di libri, laboratori e passeggiate culturali per un totale di 183 iniziative che prenderanno vita dal 14 al 21 maggio in tanti luoghi della città. L’idea, ha spiegato l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano, è quella di considerare gli spazi utilizzati come un unico "polo espositivo diffuso" per scoprire luoghi e bellezze spesso sconosciute (QUI IL PROGRAMMA INTERO). 

Una festa della cultura o meglio "delle culture che - ha continuato l’assessore - costituisca la dichiarazione più rappresentativa della politica della città, come elemento costitutivo della nostra storia”. La settimana, presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo Palagonia, è resa possibile grazie al lavoro di un comitato volontario che si muove a titolo gratuito e raccoglie i contributi di Gaetano Basile per quanto riguarda tradizioni popolari, gastronomia e cibo da strada, Fosca Miceli e Anna Maria Ruta per tutto ciò che concerne l’arte, Clara Monroe per i rapporti istituzionali, Massimiliano Marafon Pecoraro per i rapporti con l’Università e il Liberty, Maria Antonietta Spadaro (fotografia), Bernardo Tortorici di Raffadali (coordinamento dei progetti e oratori) e Salvo Viola (coordinamento generale).

Tante le iniziative, ancor di più degli anni passati, rese possibili anche grazie alla collaborazione con il Comune, l’assessorato ai Beni culturali e all’identità siciliana, dell’ex Provincia regionale, dell’Università e di tanti privati. Circa 700 persone, 14 mostre fotografiche e altrettante di pittura, 14 concerti, 15 spettacoli teatrali, 10 spettacoli di danza, 24 laboratori per adulti e 13 per bambini, 16 conferenze o convegni, 12 visite guidate e passeggiate culturali, 12 presentazioni di libri, 8 proiezioni di film e documentari, 7 cori e 7 installazioni artistiche e ben 17 eventi di diverse etnie. Sono questi i numeri della quinta edizione che si caratterizza con un grande laboratorio in movimento.

Settimana delle culture2-2-2Una manifestazione che quest’anno ha ricevuto, come premio di rappresentanza, una medaglia da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che - tra l’altro - ha anche fatto giungere l’augurio per il successo dell’iniziativa. “Non voglio commentare - osserva il presidente della Settimana - la frase ‘Con la cultura non si mangia’ perché noi siamo ricchi di eredità che dobbiamo mettere a frutto. Ciò che bisogna sempre sottolineare è la qualità di vita dei cittadini, motivo per cui abbiamo dato spazio a disabili, extracomunitari, ai giovani. Insomma, abbiamo cucito un evento che abbia a cuore tutto e tutti”.

L'Archivio di Stato e quello storico comunale, l'Auditorium Rai, i Cantieri Culturali, la Galleria d'arte moderna, lo Steri e ancora tanti musei, chiese, librerie, ville, teatri e spazi di solito chiusi al pubblico, saranno alcuni dei luoghi della "Settimana". Una ricca anteprima si terrà venerdì 13 maggio a Palazzo Sant’Elia, dove alle 18 saranno inaugurate quattro mostre. Tre saranno allestite nella Sala della Capriate e una nella Cavallerizza. Aprono infatti al pubblico “Paesaggi…Sei artisti due realtà siciliane in mostra”, “Lo sguardo e la luce 2016”, “Lu sul, i salini, i salinare” e “Desein | essere nel tempo”. Sempre venerdì si inaugura inoltre a Plazzo Bonocore “I-food, Cibo e feste in Sicilia”, mentre dalle 19.30 fino all’una di notte piazza rivoluzione ospita il “Caffè concerto Rivoluzione”, con band musicali palermitani emergenti, a cura dell’associazione Badside e Transea. Alle 21, invece, spazio a due appuntamenti: il concerto al conservatorio Bellini in ricordo di Claudio Abbado, e lo spettacolo “Femminefolli Carne Fresca Selvaggia Primo Taglio” da Quarto Tempo.

La manifestazione si apre invece ufficialmente sabato 14 alle 12 allo Steri con la Corale San Sebastiano della polizia municipale, diretta da Serafina Sandovalli. A seguire i saluti delle autorità, del presidente della Settimana, del rettore Fabrizio Micari e del sindaco Leoluca Orlando. “Non lamentatevi se molti eventi andranno a intersecarsi, ma per dare spazio a tutto ciò - scherza e conclude la Renier Filippone - servirebbe un anno intero più che una settimana”.

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