Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca Arenella-Vergine Maria / Discesa Tonnara, 4

A tutta birra verso il Madagascar con il progetto "Nave Ospedale"

L'evento realizzato all'ex Tonnara Florio è servito a raccogliere fondi per completare l'allestimento dell'unità navale. Caizza: "Prevenzione e sostegno ai bisognosi". Ungaro: "Giunte molte richieste da parte medici di volontari"

(da sx) Ezio Di LIberto, Rosalba Caizza, Giacomo De Leo, Anita Sorano e Giancarlo Ungaro

Una nave carica non solo di medici e farmaci, ma soprattutto di professionalità e speranza per un futuro migliore. Presentata all'ex Tonnara Florio l'iniziativa "Nave ospedale" di fronte ad una folla gremita che, dopo il cocktail di benvenuto e l'illustrazione delle linee guida del progetto, si è lasciata allietare dalla musica dei CantinaAcustica e di Giuliana Di Liberto, introdotti dai presentatori della serata: Ezio Di Liberto ed Anita Sorano. L'associazione "Trapani per il terzo mondo onlus", promotrice della campagna, fa sapere che sono stati raccolti circa 5.000 euro che serviranno al completamento dei lavori dell'unità navale che si dirigerà in Madagascar per offrire assistenza sanitaria ai più bisognosi.

Il vecchio rimorchiatore, costruito nell'Unione Sovietica nel 1990, è stato ceduto a titolo gratuito della "Virgilio onlus" di Roma, che ne era proprietaria, con il nulla osta da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. "Un importante contributo è stato dato, inizialmente, dal Senato della Repubblica che donò circa 150 mila euro. Da allora - spiega la dottoressa Rosalba Caizza, del comitato di gestione della nave ospedale - siamo riusciti ad andare avanti, a stento, con le donazioni dei privati. Si continuano i lavori sul ponte di coperta dove, all'interno di un container, sarà costruita una sala operatoria. A fianco si troverà invece un reparto di radiologia, mentre nella stiva sarà allestita una sala multifunzionale (emoteca, odontoiatria, padiglione malattie infettive). In dotazione ci saranno numerose tende gonfiabili che, all'occorrenza, potranno essere spostate su terra, così come il container della sala operatoria per gli interventi più delicati. Aldilà della prevenzione primaria, fattore fondamentale, il progetto servirà a portare una speranza in certi posti dove non è possibile arrivare se non via mare, laddove si muore per una semplice appendicite. A bordo ci sarà un equipe medica completa, costituita unicamente da volontari".

"Nel 2009 un gruppo di medici trapanesi ha promosso un'iniziativa nobile: la costruzione di una nave ospedale per garantire assistenza sanitaria a chi è meno fortunato di noi. - spiega la dottoressa Eugenia Di Stefano, promotrice dell'evento palermitano - Con impegno e sacrificio si sono districati tra mille difficoltà burocratiche. La 'marea' che ha popolato la banchina dell'ex Tonnara Florio è stata la dimostrazione di quanto i palermitani fossero sensibili al progetto. I proventi raccolti si aggiungeranno al resto del fondo spese per la costruzione della sala operatoria e del laboratorio d'analisi mobile. Per completare il progetto mancano ancora delle risorse, soprattutto economiche, ma confidiamo nell'aiuto delle gente e delle istituzioni che verranno a conoscenza dell'iniziativa". Secondo quanto riferito dal dottore Giancarlo Ungaro, responsabile del progetto, "sono già tantissime le richieste da parte di specialisti, di ogni ordine e grado, che hanno manifestato la volontà di mettere a disposizione le proprie professionalità e competenza, utili da spendere a bordo della nave ospedale per fronteggiare ogni situazione".

Tra gli obiettivi ci sono il sostengo sanitario ai paesi a basso reddito, interventi di carattere umanitario per calamità naturali o per le popolazioni colpite da conflitti, trasporto di mezzi di sussistenza, campagne di vaccinazione ed altro ancora. Il progetto è stato patrocinato dall'Ordine dei Medici e dall'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sicilia, rispettivamente rappresentati durante la serata dal vicepresidente Giovanni Merlino e dalla dottoressa Daniela Lo Monaco, con la collaborazione dell'Università degli studi di Palermo, della Croce Rossa, del Comune e della Provincia di Trapani. Per maggiori informazioni o per effettuare donazioni, potete visitare il sito della Nave Ospedale.

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