Cronaca Tribunali-Castellammare / Foro Italico Umberto I

Il concerto e le polemiche sul prato "distrutto", l'esperto: "Condizioni già non buone"

Tre agronomi sono stati incaricati da Radio Italia per valutare lo stato dell'erba prima e dopo l'evento e fare una stima dei danni che l'organizzazione verserà al Comune. "Non veniva innaffiato da tempo, ma non ci sono danni rilevanti: il verde sarà ripristinato"

Il prato del Foro Italico prima del concerto

Circa 40 mila persone hanno cantato e ballato sul prato del Foro Italico. Cinque giorni dopo la grande festa di Radio Italia, che ha visto protagonista anche il sindaco Orlando, la gioia di quella sera ha lasciato il posto alle polemiche. "Il prato è distrutto", "L'erba non c'è più, è rimasta solo la terra", sono alcune delle proteste girate sui social.

Ma prima dell'evento quali erano le condizioni del prato? La risposta la conoscono bene Paolo Castelli, Enrico Camerata Scovazzo e Claudio Benanti, i tre agronomi chiamati da Radio Italia per valutare lo stato di fatto dell'erba prima (foto in basso) e dopo il concerto (foto in alto). "La condizione del prato - spiega a PalermoToday Castelli - era desolante e le foto che abbiamo fatto lo confermano: la metà del manto erboso era già assente e l'altra metà presente era in parte secca. Il terreno era duro e pieno di pietre (soprattutto la parte vicino al mare) perchè circa un mese e mezzo prima si era rotta la condotta e quindi l'erba non veniva innaffiata da tempo".

Ieri gli esperti sono tornati sul posto per fare un sopralluogo propedeutico all'eventuale stima dei danni, che l'organizzazione è pronta a versare al Comune. "L'impianto d'irrigazione è funzionante, come lo era prima dell'evento, non ci sono danni rilevanti - continua l'agronomo - ma è rimasto spento perchè dovevano smontare il palco. Nei prossimi giorni il Comune ci ha assicurato che lo riattiveranno". Secondo Castelli asportando la parte secca del manto e riattivando l'impianto, le condizioni del prato potrebbero migliorare. Per far sì che l'area verde, che si estende per circa 40 mila metri quadrati, torni all'antico splendore bisognerebbe seminare nuovamente.

"Prevediamo di farlo dopo il Festino - conclude Castelli - e dopo circa 30/40 giorni il verde sarà completamente ripristinato". Un'operazione che andava fatta a prescindere dal concerto. "Un prato che ha una copertura vegetale del 20/25% non è un manto erboso - conclude l'agronomo - perchè le fertilizzazioni, l'asportazione delle pietre e la pulizia dell'impianto di irrigazione sono tutte operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria che vanno fatte per preservare luoghi come il Foro Italico, meta ogni giorno di centinaia di cittadini". 

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