Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Bara All'Olivella

Non paga il parcheggiatore abusivo e lui gli riga la macchina: "Questa è mafia"

E' successo in via Bara all'Olivella. Protagonista della vicenda un ragazzo di 23 anni che si era recato in centro per assistere a un'opera al Teatro Massimo. Poi al ritorno l'amara sorpresa: "Insulti, minacce, poi quei graffi freschi"

L'auto rigata dal posteggiatore

La sua "colpa", se così si può dire, è stata quella di non avere pagato il pizzo al parcheggiatore abusivo. Così, per tutta risposta, si è trovato l'auto rigata. Protagonista della vicenda un ragazzo di 23 anni, palermitano, che nel weekend si era recato in centro per assistere a un'opera al Teatro Massimo. "Sono andato a vedere I Puritani di Bellini con mia madre e mia sorella - racconta a PalermoToday il giovane -. Siamo arrivati verso le 20.15 e abbiamo parcheggiato la nostra auto in via Bara all'Olivella, a pochi metri da Palazzo Branciforte. Improvvisamente è uscito un uomo da un portone con cappellino e marsupio. Ci ha accennato come fare manovra per posteggiare".

A quanto pare "lavorerebbe" solo nel weekend in via Bara all'Olivella, il "suo" territorio. Al punto che è sbucato direttamente da casa sua. "Io non ho mai pagato un posteggiatore - racconta il ragazzo - e anche stavolta ho deciso di non farlo nonostante abbia percepito le sue intenzioni. Lui ha borbottato qualcosa, noi però lo abbiamo lasciato sbattere. A quel punto ci ha insultato, ma lo abbiamo ignorato e siamo andati al Teatro Massimo". 

La sorpresa però si è materializzata al ritorno. "L'opera è durata 4 ore, siamo tornati verso mezzanotte e mezza - continua il ragazzo - e abbiamo trovato ancora lui vicino alla nostra macchina. A non fare nulla. Mia madre, forse nutrendo dei sospetti, ha deciso di controllare per un attimo la macchina. Abbiamo visto che c'erano dei graffi 'freschi' sulla carrozzeria, davanti, dietro e ai fianchi, appena fatti probabilmente con la chiave. Lui ovviamente ha negato, ci ha detto che è stato il cane... Poi ci ha avvertito: 'Questa macchina me la sono segnata, ora va pigghiu u cutieddu, quindi, appena ha visto che stavamo prendendo il cellulare per chiedere aiuto, se ne è andato insultandoci e cercando di richiamare l'attenzione di altre persone. Abbiamo capito che era meglio andare perché quella è la 'sua' zona. Questa è una vergogna. Questa è mafia, presenteremo denuncia".

Non viene pagato e si "vendica" rigando l'auto: denunciato posteggiatore abusivo

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