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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Porto, sbarcano da Tunisi con oltre 6 chili e mezzo di sigarette di contrabbando

Operazione dei finanzieri: scattano denunce e multe. La merce, poi sequestrata, era stata abilmente nascosta nelle paratie e nelle intercapedini posteriori delle auto e nel vano ruota di scorta

Operazione dei finanzieri al porto. Le fiamme gialle - intervenute insieme ai funzionari dell'ufficio delle dogane, nel corso di tre distinti controlli su persone, veicoli e merci provenienti dall’estero hanno sequestrato un totale di 6.615 chili di tabacchi lavorati esteri, introdotti nel territorio nazionale in contrabbando da tre cittadini tunisini, appena sbarcati dalle navi “Catania” e “Majestic”, provenienti da Tunisi.

"In particolare - spiegano dal comando - l’attività info-investigativa svolta dai finanzieri sulle liste passeggeri prima dello sbarco, basata sull’elaborazione di precisi alert di rischio, ha permesso di selezionare, tra gli altri, i tre passeggeri sospetti. Nel corso del controllo, i finanzieri, insospettiti dal comportamento dei passeggeri stranieri, hanno approfondito le ricerche all’interno dei veicoli sui quali viaggiavano con l’aiuto dell’unità cinofila specializzata nel riconoscere le molecole del tabacco, in forza al Gruppo Pronto Impiego di Palermo, individuando 28 stecche di sigarette e un chilo di tabacco confezionato, per un peso di oltre 6,5 chili. Il tutto era stato abilmente nascosto nelle paratie e nelle intercapedini posteriori delle auto nonché nel vano ruota di scorta"

Due dei tre cittadini tunisini, B. A. e M. S., sono risultati “recidivi”. Pertanto, dopo per aver effettuato il sequestro della merce, i militari hanno provveduto a denunciare entrambi a piede libero. Per l'altro tunisino - L. M. le iniziali - è scattata la contestazione dell’illecito amministrativo punito con una sanzione pecuniaria minima pari a 5 mila euro.
 

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