Bomba vicino al porto, il 13 settembre saranno evacuate 57 strade

Le operazioni verranno effettuate il prossimo 13 settembre (domenica). Sarà coinvolta una ampia zona della città per permettere all'Esercito di svolgere in sicurezza gli interventi di disinnesco e rimozione dell'ordigno

Il porto dall'alto con la mappa della zona rossa

Dopo il ritrovamento al porto della bomba della Seconda guerra mondiale, è stato ufficializzato il piano di evacuazione che dovrà consentire l'intervento in sicurezza degli artificieri del IV Reggimento genio guastatori. Le operazioni verranno effettuate il prossimo 13 settembre (domenica). Sarà coinvolta una ampia zona della città, vicino al porto, per permettere all'Esercito di svolgere in sicurezza le operazioni di disinnesco e rimozione dell'ordigno. L'area da evacuare è quella in rosso nella mappa.

L'ELENCO DELLE STRADE COINVOLTE

L'ordigno bellico è saltato fuori durante i lavori dell’Anello ferroviario. L'area verrà sgomberata in via precauzionale. In tutto sono coinvolte 57 strade. E' quello che è stato deciso dopo l'ultimo vertice in prefettura e che ha appena reso noto il Comune. Il carcere Ucciardone non rientra nella "zona rossa" come si era inizialmente vociferato.  Le famiglie residenti nell'area sono 2.512 per una popolazione di 5.995, più circa 1.700 domiciliati non residenti. All'interno della zona rossa si trovano 4 case di cura e circa 120 persone con handicap.

Le operazioni inizieranno all'alba. Si partirà alle 6. Tra le strade coinvolte ci sono via Principe di Belmonte, alcune vie del Borgo Vecchio, via Amari, via Mariano Stabile e via Archimede. "La Protezione civile - si legge nell'avviso diramato dal Comune - verrà incontro alle necessità di tutti i cittadini, in particolare alle famiglie con bambini piccoli, anziani e persone con disabilità. Previsto un "punto di raccolta" con servizio navetta gratuito con partenza da piazza Sturzo. Tre i centri di accoglienza. Lo stadio Barbera, il PalaUditore e il PalaOreto".

In tutto saranno messi a disposizione 8 bus navetta dell'Amat e 20 mezzi della Protezione Civile per il trasporto. "Ecco le norme generali di comportamento - dicono dal Comune -. Chiudere o disattivare i contatori del gas e dell'acqua, portare con sé i documenti, i medicinali di bisogno e quanto di strettamente necessario, aiutare chi ha bisogno come anziani o disabili. Lasciare aperti dal primo piano in su verande e infissi in vetro chiudendo però le serrande o le persiane". (Video di Tony Ferrante)

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