Cronaca Santa Flavia

Il mare di Porticello torna a respirare: via dai fondali plastica e mozziconi di sigarette

I volontari hanno ripulito l'area del porticciolo. All'operazione hanno contribuito anche la guardia costiera e il Comune di Santa Flavia. Rimessa in libertà una tartaruga Caretta Caretta, salvata lo scorso inverno dall’ingestione di un amo e plastica

Mare di Porticello finalmente libero dai rifiuti. Ieri, nell'ambito della manifestazione "Porto d’Amare” -  che ha visto coinvolti cittadini, Wwf i gruppi diving Blue Shark e Blue Aura, l’associazione Mare e Venti, l’associazione la Città che Vorrei, il corpo Italiano di soccorso dell’
Ordine di Malta, la protezione Magna Vis di Trabia e la Lega Navale sezione di Aspra - sono stati rimossi i rifiuti. Bottiglie di plastica e cassettine di polistirolo, ma anche carta, cartone, lattine, pneumatici, cicche di sigarette e altri oggetti sono stati rimossi nell'area del porticciolo. 

A coordinare le attività e garantire i necessari livelli di sicurezza in ambito portuale e in mare, gli uomini e i mezzi dell’ufficio circondariale marittimo di Porticello. Il Comune di Santa Flavia, anch’esso partner dell’iniziativa, ha fornito la disponibilità degli uomini e mezzi per garantire lo smaltimento dei rifiuti prelevati. L’iniziativa, ben accolta anche dalla locale guardia costiera che ha fornito il proprio contributo operativo e dall’Amministrazione locale," è stata finalizzata ad accrescere, nei confronti di tutta la collettività, la cultura e l’importanza per la salvaguardia dell’ ambiente e in particolare di quello marino-costiero che ogni giorno viene costantemente messo a dura prova da comportamenti scellerati e irrispettosi".

Quale momento conclusivo, l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, con la collaborazione dei mezzi nautici della direzione Marittima della Sicilia Occidentale e capitaneria di porto di Palermo e della guardia costiera di Porticello, ha effettuato il rilascio in mare di una tartaruga marina Caretta Caretta, salvata lo scorso inverno dall’ingestione di un amo e di diversi oggetti di plastica. Prima di poter riprendere il suo habitat naturale è stata “battezzata” con il nome di Devis in onore di uno dei più giovani partecipanti all’iniziativa; Devis ha riabbracciato il mare circondato dai partecipanti che l’hanno voluta accompagnare sino all’immersione al largo con un lungo e caloroso applauso.

Il comandante dell'ufficio circondariale marittimo di Porticello, il tenente di Vascello (CP) Giuseppe Morra ringrazia "tutti i partecipanti, cittadini e associazioni,  per l’impegno dedicato a una causa così nobile come la salvaguardia dell’ambiente marino. L’obiettivo è quello di far leva anche sulla cultura della sostenibilità, soprattutto tra le nuove generazioni, con particolare riferimento alla tematica 'Plastic Free'. La guardia costiera, quale articolazione territoriale dipendente funzionalmente anche dal ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sarà sempre in prima linea per la tutela dell’ambiente".

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