Popolo della famiglia di Palermo: "Vicini alle famiglie dei poliziotti, Musumeci intervenga"

Catalano: 10 poliziotti palermitani contagiati a Lampedusa. Chiediamo che il Governatore intervenga con il Ministro per far svuotare l'hotspot.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il Coordinatore Regionale del popolo della Famiglia della Sicilia, Carmelo Catalano, chiede l'intervento del Presidente della Regione Nello Musumeci: "Gli uomini del Reparto Mobile di Palermo presidiano a turno l'hotspot di Lampedusa, che con la frequenza degli sbarchi nell'isola, agevolati anche dalle buone condizioni meteo, si è riempito ancora una volta ben oltre i limiti umanamente tollerabili. Tra i migranti anche positivi alle varianti Covid. Tale situazione mette in pericolo le famiglie dell'isola, quelle dei poliziotti che sono a Lampedusa per garantire l'ordine pubblico e la sorveglianza dell'hotspot e i migranti stessi", spiega Catalano. "Chiediamo al Presidente Musumeci di intervenire presso il Governo per dare luogo alla distribuzione dei migranti prima che accada l'irreparabile. Già 10 poliziotti positivi al Covid 19, come ha dichiarato il sindacato di Polizia Coisp, che si aggiungono ai migranti arrivati già positivi al virus. Prima che la situazione degeneri", continua Catalano, "occorre intervenire con decisione e fermezza. I poliziotti, nostri angeli custodi in questo periodo difficile per tutti, devono poter lavorare in sicurezza e per il bene loro, degli abitanti dell'isola e dei migranti, si deve fare capire a Roma che è interesse della nazione e non solo di chi è sull'isola, far svuotare l'hotspot. Le famiglie di chi parte da casa, per garantire la sicurezza, devono essere tranquillizzate sul fatto che il Governo si prenderà cura dei loro cari che, sotto l'egida del tricolore, vanno a rappresentarlo dove necessita", Conclude Catalano.

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