Cronaca Cinisi

Sindaco leghista ci riprova: “Togliere il nome di Impastato dalla biblioteca”

Già nel 2009 il Primo cittadino di Ponteranica, nel Bergamasco, voleva intitolare la struttura a una personalità locale, ma la decisione non andò in porto per le polemiche che divamparono. Adesso un nuovo tentativo

Peppino Impastato

Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Forse non conosce questo detto il sindaco leghista di Ponteranica (in provincia di bergamo), Cristiano Aldegani, che a distanza di tre anni tenta nuovamente di cambiare il nome alla biblioteca comunale intitolata alla memoria di Peppino Impastato, il militante di Democrazia proletaria ucciso a Cinisi dalla mafia. “Meglio onorare personalità locali”, aveva detto nel 2009. Quindi secondo il sindaco sarebbe stato più corretto intitolare la biblioteca a Giancarlo Baggi, sacerdote sacramentino, studioso e scrittore nativo di Ponteranica.

Tre anni fa ci furono proteste in tutt'Italia, persino i padri Sacramentini di Valbona, che risiedono a poche decine di metri della biblioteca, evidenziarono che quella struttura dovesse rimanere intitolata a Peppino Impastato. Alla fine l’amministrazione comunale ritirò il provvedimento. Ora Aldegani ci riprova. Scatenando la protesta del fratello di Peppino, Giovanni. “Siamo pronti a scendere nuovamente in piazza – afferma – e faremo un appello al presidente della Repubblica. Questo provvedimento rischia di creare distanze tra le culture del Nord e del Sud d’Italia. Non vogliamo che ciò accada. A padre Baggi - conclude - si potrebbe dedicare un'altra struttura”. E nel paese non tutti condividono l'iniziativa del sindaco. L'opposizione in Consiglio comunale ha chiesto infatti il ritiro della decisione, definendo l'iniziativa del sindaco “un gesto di sfida e prevaricazione”.

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