Cronaca

Ponte Corleone, la commissione Trasporti del Senato dà l'ok all'invio di un commissario

L'opera, considerata strategica, è stata inserita in una bozza di decreto che dovrà firmare il premier Draghi. La scelta avviene all'indomani dell'incontro a Roma tra il viceministro renziano Teresa Bellanova e il presidente del Consiglio comunale Totò Orlando, preludio a un'adesione a Italia Viva

Un commissario per mettere in sicurezza il ponte Corleone: la commissione Trasporti del Senato ha inserito l'infrastruttura tra quelle considerate strategiche e perciò riceverà un impulso nazionale. 

La scelta avviene all'indomani dell'incontro a Roma tra il viceministro delle Infrastrutture Teresa Bellanova e il presidente del Consiglio comunale Totò Orlando, che lo scorso 16 aprile aveva sollecitato proprio l'invio di un commissario in una lettera inviata all'allora ministro Paola De Micheli.

La missione romana di Totò Orlando ha avuto una forte connotazione politica: oltre alla Bellanova, esponente di spicco dei renziani, erano infatti presenti il presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone, e il capogruppo di Italia Viva a Sala delle Lapidi Dario Chinnici. Preludio a un ingresso nel partito proprio del presidente di Sala delle Lapidi, che dovrebbe essere comunicato a breve.    

Tornando al ponte Corleone, l'opera figura al punto numero 27 della bozza di decreto del presidente del Consiglio che ha avuto il placet dell'apposita commissione. Non appena verranno esauriti quindi i passaggi parlametari e il premier Draghi firmerà il decreto, il governo nazionale nominerà un commissario per rimettere in sesto l'opera.

"Già a gennaio, con una lettera da me inviata al ministro delle Infrastrutture, - ricorda il sindaco Leoluca Orlando - il Comune ha ribadito la necessità di ricorrere a strumenti straordinari per la manutenzione di questa importante opera viaria cittadina. Se effettivamente, quindi, il ponte Corleone sarà inserito nelle opere prioritarie in base al cosiddetto decreto 'Sblocca cantieri' con l'adozione di procedure burocratiche veloci per l'esecuzione di ogni intervento, non potremo che esserne contenti, essendo stata accolta la richiesta formulata da me e dagli assessori competenti". 

Ai sindacati però non convince però "la scelta di optare per soluzioni a lungo termine, come quella che si prospetta con l'individuazione di un commissario straordinario inviato da Roma. Meglio puntare ad un intervento immediato, come quello della convenzione con Anas, che darebbe un'accelerazione tempestiva alla messa in sicurezza del ponte". Così, in una nota congiunta, il segretario Feneal-Uil tirrenica Messina Palermo, Pasquale De Vardo, il segretario  Filca-Cisl Palermo Trapani, Francesco Danese e quello della Fillea Cgil Palermo, Piero Ceraulo.

"Non possiamo più permetterci ulteriori ritardi, e l'ipotesi avallata oggi in commissione Traporti del Senato non risolve certamente i problemi imminenti perché, come abbiamo più volte ribadito, stavamo lavorando e discutendo sulla necessità di un accordo con la Giunta e con il coinvolgimento di Anas e Provveditorato Opere pubbliche, che va fatta entro maggio, per la messa in sicurezza del ponte".

Articolo aggiornato alle 19.23 con dichiarazioni sindaco Orlando e sindacati

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