Il ponte Corleone chiude per metà, dopo le polemiche al via le verifiche strutturali

Niente auto nelle corsie sul lato destro di entrambe le carreggiate. La decisione arriva dopo gli allarmi lanciati nelle scorse settimane sul rischio sicurezza del ponte: "Chiusura necessaria per consentire la sosta del veicolo e la posa delle attrezzature"

Operai al lavoro sul Ponte Corleone

Domani, dalle 9 alle 20, le corsie sul lato destro di entrambe le carreggiate del ponte Corleone chiuderanno al traffico. E' scritto nero su bianco in un'ordinanza dirigenziale, firmata da Luigi Galatioto e datata 13 aprile. Si camminerà quindi su una sola corsia. Dopo gli allarmi lanciati nelle scorse settimane sul rischio sicurezza del ponte, il Comune ha deciso di dare il via alle verifiche strutturali.

"Dopo il dibattito in Consiglio comunale - dichiara il presidente della commissione consiliare Urbanistica Giovanni Lo Cascio - l’Amministrazione si sta adoperando per ispezionare il ponte". Se dovesse servire il ponte resterà chiuso (sempre per metà) anche mercoledì, dalle 9 alle 20. "La chiusura - si legge nell'ordinanza comunale - delle corsie sul lato destro, non sarà contemporanea, ed è necessaria per consentire la sosta del veicolo e la posa delle attrezzature necessarie ad eseguire le verifiche strutturali".

Il macchinario adoperato per l'ispezione si chiama "by bridge" che servirà ad analizzare la situazione statica dell'intradosso dell’impalcato, la parte sottostante il manto che deve reggere il peso e scaricarlo a terra. L'area di cantiere sarà delimitata dalle transenne e dalla segnaletica stradale. Una volta conclusa l'ispezione il manto stradale dovrà essere ripristinato.

"L'avvio delle verifiche strutturali sul ponte Corleone porterà sicuramente disagi alla circolazione ma al tempo stesso è una buona notizia. Infatti con queste verifiche parte l'intero iter per la realizzazione della gara del raddoppio del ponte grazie ai fondi del Patto per Palermo" afferma il capogruppo del Pd a Sala delle Lapidi, Dario Chinnici, che aggiunge: "Grazie al raddoppio fra l'altro ci saranno interventi di manutenzione più mirati senza dover bloccare del tutto la circolazione con gli interventi già in programma. Vengono smentiti coloro nei giorni scorsi ponevano polemiche pretestuose in Consiglio comunale".

Lavori ponte corleone 2-2-2

La richiesta di verifica

A chiedere di verificare lo stato del ponte, opera realizzata nel 1958, è stato il gruppo consiliare del Movimento5Stelle. Lo ha fatto con una lunga lettera - firmata dai consiglieri Ugo Forello, Igor Gelarda, Giulia Argiroffi, Concetta Amella, Rosalia Lo Monaco, Antonino Randazzo - e indirizzata alla Procura, al comando dei vigili del fuoco, al Questore, alla prefettura e allo stesso Comune. "L'ultimo intervento - si legge nella nota - effettuato sul ponte Corleone risale al lontano 2002, quando l'amministrazione comunale ha eseguito un'opera di recupero degli appoggi delle solette. Sempre nel 2002 si è accertato, attraverso un'indagine approfondita, uno stato di degrado avanzato causato dal cattivo stato di conservazione e sono state rilevate pesanti ossidazioni dei ferri d'armatura e degrado del calcestruzzo". 

A lanciare l'allarme è stato però il consigliere di maggioranza, Sandro Terrani (capogruppo di Mov139) e ha provocato la reazione dei consiglieri di minoranza. "Apprendendo dello stato di gravità rispetto allo stato di degrado avanzato in cui versa il ponte Corleone - si legge in un documento - si chiede l'immediata convocazione in Aula dell'assessore per fare chiarezza sulla stabilità della struttura e lo stato di avanzamento degli interventi previsti".

Dall'area tecnica del Comune non è arrivata una risposta chiara e netta. Il capo area Nicola Di Bartolomeo si è limitato a leggere in Aula una relazione non firmata: "Non può nascondersi  che la struttura necessita di un intervento, tuttavia il rispetto delle norme comportamentali imposte alla circolazione stradale (limiti di velocità, ndr) rende ancora relativamente sicuro il transito". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Quella notte d'amore all'Ucciardone, Graviano: "Ho fatto un figlio ed ero al 41 bis"

  • Colpo al clan dell'Arenella, 8 arresti: c'è anche il boss accusato della strage di via D'Amelio

  • Donna di 52 anni muore al Policlinico, tensione in ospedale: familiari sporgono denuncia

  • La migliore arancina di Palermo? Simone Rugiati non ha dubbi: "E' quella di Sfrigola"

  • Mafia, la vedova Schifani sull'arresto del fratello: "Sono devastata, per me è morto ieri"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

Torna su
PalermoToday è in caricamento