L'appello dei geometri all’amministrazione: "Criticità del polo tecnico, si passi alle soluzioni”

Si è parlato della piattaforma telematica poco funzionale e dell'eccessiva burocrazia. Il presidente Carmelo Garofalo: "L'assessore Arcuri ha manifestato disponibilità e interesse"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un confronto serrato sui disagi sperimentati dai professionisti e dai cittadini negli uffici comunali dell’Edilizia privata e sulla mancata funzionalità della piattaforma telematica che, di fatto, avrebbe dovuto risolvere definitivamente gli annosi problemi della lentezza della lavorazione delle pratiche e della burocrazia in eccesso. Questi, in sintesi, i temi trattati durante l’incontro svoltosi tra il presidente del Collegio dei Geometri e Geometri laureati della provincia di Palermo, Carmelo Garofalo, e l’assessore al ramo Emilio Arcuri: un faccia a faccia chiesto da tempo dal primo, per individuare possibili soluzioni in merito al polo tecnico. “Prendiamo atto dell’ammissione delle criticità da parte dell’assessore Arcuri, che ha ascoltato il nostro disappunto alla presenza di numerosi funzionari – spiega Garofalo – promettendo, laddove possibile, un cambio di marcia soprattutto in termini di disponibilità, da parte dell’amministrazione comunale, a prestare maggiore attenzione alle istanze dei professionisti che a vario titolo si interfacciano con l’Edilizia privata e, naturalmente, dei semplici cittadini”. Più critica, invece, la situazione relativa all’assenza di dirigenti in forza al polo tecnico: un problema più volte sottolineato dalla categoria, attorno al quale si concentrano le principali preoccupazioni del Collegio, che ha sempre insistito sulla necessità di dotare gli uffici del settore Edilizia di una classe dirigente adeguata, evitando di sovraccaricare di lavoro i funzionari. Su questo fronte, come precisa lo stesso presidente Garofalo, non si è registrato alcun impegno immediato da parte dell’amministrazione comunale e, laddove dovessero essere adottate soluzioni, non si tratterebbe di tempi brevi: come è noto, infatti, per conferire un incarico dirigenziale occorre espletare i processi previsti dalle norme vigenti. “In compenso – spiega Garofalo – l’assessore ha garantito che, già nell’immediato, sarà possibile rilevare maggiore vicinanza e dialogo tra gli utenti e il personale, una condizione fondamentale per una macchina amministrativa che voglia funzionare al meglio”. “Va comunque sottolineato che i dipendenti, nella misura in cui è possibile - chiarisce il presidente –fanno già del loro meglio per erogare servizi di qualità ai cittadini”. “Auspichiamo tempi rapidi, almeno per i provvedimenti e le misure che si possono adottare nel presente – conclude – e pertanto ci attendiamo di vedere i primi segnali confortanti entro tre mesi dall’incontro tenutosi con l’assessore Emilio Arcuri, al quale va riconosciuto il merito di averci ascoltato con grande intereresse e disponibilità”.

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