Pollina, il servizio mensa scolastica diventa "smart" e si gestisce tramite app

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il Comune di Pollina punta a innovare i servizi scolastici e alla semplificazione digitale con l’aiuto della tecnologia. L’amministrazione ha aderito alla piattaforma Donacod, che permette ai genitori di gestire tramite app le prassi del servizio refezione scolastica. Se le famiglie i cui figli usufruiscono del servizio mensa dovevano periodicamente recarsi in Comune per acquistare i blocchetti cartacei (buoni pasto), adesso non sarà più necessario. Così come verrà meno il passaggio di mano in mano dei buoni che dovevano arrivare a scuola tramite lo studente, quindi venivano consegnati al docente e ancora all’operatore incaricato di conteggiarli e comunicare al centro cottura il numero effettivo dei pasti giornaliero. Un’operazione che in tempo di pandemia diventa rischiosa se pensiamo al contagio.

Il primo vantaggio sarà dunque la dematerializzazione. Spariscono i buoni pasto: per ogni alunno verrà creato un borsellino digitale e non sarà più necessario il ritiro brevi manu. Tramite app si effettueranno le prenotazioni e con una semplice funzionalità dedicata si dovrà solo comunicare entro l’orario di ingresso a scuola l’eventuale assenza al servizio dello studente. Ancora, è possibile conoscere il menù del giorno (con le foto dei piatti) e tenere sempre sotto controllo il proprio "borsellino", ossia il credito per poter fruire del servizio refezione. In questo modo Donacod e il Comune di Pollina garantiscono massima trasparenza. Quanto al pagamento, grazie all’integrazione di Donacod con il sistema pagoPA, i genitori potranno pagare direttamente online con carta di credito oppure scaricare gli avvisi e pagare in uno dei tanti punti pagoPA.

Il servizio digitale sarà operativo da lunedì 12 aprile. I genitori degli alunni interessati dovranno scaricare l’app Donacod disponibile sia per Android sia per i sistemi iOS, registrarsi ed iscrivere i propri figli al servizio del Comune di Pollina. L’amministrazione, insieme con l’azienda erogatrice del servizio e la dirigente scolastica ha organizzato una videoconferenza online per incontrare i rappresentanti di classe. Ma non finisce qui. L’App Donacod permette di accumulare, partecipando alle promozioni di esercizi commerciali ed aziende sponsor, dei buoni spesa (Buoni Donacod) che possono poi essere utilizzati esclusivamente per pagare spese di tipo scolastico/educative o collegate al sistema scolastico, tra cui il costo della mensa scolastica. I buoni Donacod si raccolgono a seguito di acquisti nei diversi esercizi commerciali aderenti (anche online) o attraverso gli “Studia e Vinci” (rispondendo a domande su contenuti proposti da aziende sponsor). In quest’ottica l’obiettivo è anche quello di incentivare il commercio locale, coinvolgendo famiglie ed esercenti in un sistema virtuoso.

Il Comune, la ditta appaltante della refezione scolastica, le scuole e le famiglie non sostengono alcun costo per utilizzare Donacod. L’azienda propone i suoi sistemi gratuitamente alle amministrazioni comunali, alle scuole pubbliche, alle società di refezione e alle famiglie, basando il suo modello di business sulle aziende affiliate."Pollina continua ad innovare - ha detto Pietro Musotto, primo cittadino della realtà madonità - La nostra amministrazione, con l’adesione a Donacod dematerializza il servizio e riduce il rischio contagio semplificando le procedure. Tutto a costo zero per l’amministrazione. Le famiglie avranno anche la possibilità di risparmiare sul costo del servizio grazie ai Buoni Donacod che potranno raccogliere negli esercizi commerciali aderenti anche online".

"Nell'era delle piattaforme digitali abbiamo imparato a sperimentare modalità nuove e più veloci per acquisire beni e servizi - afferma la dirigente scolastica Antonella Cancila - La scuola accoglie con entusiasmo il servizio di snellimento delle procedure per la gestione del servizio mensa proposto dall'amministrazione nella consapevolezza che le operazioni di routine fatte da casa possano favorire maggiore fruibilità ed efficacia”.

Nella foto: Pietro Musotto (sindaco), Salvatore Gaglianello (vicesindaco), Erika Cinquegrani (assessore), Giovanni Maria Marchese (assessore) e Giuseppe Scialabba (assessore)

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