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L'Ufficio Immigrazione del commissariato San Lorenzo

L'Ufficio Immigrazione del commissariato San Lorenzo

Egiziano aggredisce poliziotto in commissariato: “Servono maggiori tutele”

A lanciare l'appello è Igor Gelarda, dirigente del sindacato di polizia. Un agente della Scientifica è stato afferrato per il maglione da un uomo che si era presentato a San Lorenzo per il fotosegnalamento

Poliziotto della Scientifica aggredito nello spiazzale antistante l’Ufficio immigrazione del commissariato San Lorenzo. L’agente si stava occupando di alcuni migranti che aspettavano di essere fotosegnalati per avere il rinnovo del permesso di soggiorno come previsto dalla legge Bossi-Fini. Un egiziano, invitato a tornare il giorno successivo per via delle lunghe attese, avrebbe prima offeso i poliziotti, per poi simulare il gesto di uno schiaffo all’agente e afferrarlo per il maglione tra lo stupore e lo sdegno dei presenti. L’immediato intervento di altri poliziotti è servito ad evitare il peggio, mentre l’egiziano è stato denunciato per oltraggio e resistenza.

"La verità è che gli uomini della Scientifica - dichiara Igor Gelarda, dirigente del sindacato di polizia Consap - non solo sono oberati di lavoro, con i continui sbarchi che si aggiungono alla già grossa mole di lavoro esistente, ma lavorano spesso in situazioni di poca sicurezza. La gente non sa quanto possa essere pericolosa anche l’attività svolta dalla polizia scientifica, a volte in mezzo a manifestazioni pericolose, solo per fare un esempio. Con una presenza di stranieri in crescita esponenziale e di persone spesso esasperate da turni lunghi e dalla burocrazia italiana. Diciamo che un po’ tutta la gestione della polizia Scientifica di Palermo è problematica. I sacrifici dei colleghi sono tanti, spesso non vengono messe a disposizione dotazioni e strumentazioni idonee a svolgere al meglio il difficile lavoro a contatto con l'utenza. Computer e workstation sono spesso obsolete e malfunzionanti e in certi casi finiscono per creare problematiche tecniche che complicano ulteriormente il lavoro".

Per il sindacalista della polizia serve una reazione decisa. "Nulla può giustificare un’aggressione come quella accaduta a Palermo e anzi speriamo che le sanzioni per l’aggressore siano forti, ma una maggiore attenzione verso gli utenti e verso i poliziotti della Scientifica - continua Gelarda - non potrebbe che migliorare la situazione. Purtroppo, in una nazione dove l’autorevolezza dello Stato sta lentamente svanendo, e dove il rispetto per le leggi e per gli uomini in divisa sta diventando sempre più raro, può anche succedere a un poliziotto di essere aggredito mentre svolge un attività ‘pacifica’ come quella di fotosegnalare chi vuole avere rinnovato il permesso di soggiorno".

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