La Questura apre le porte agli studenti: scolaresca di Brescia incontra Cortese

Al centro della visita i compiti della polizia e la sua organizzazione sul territorio. Spazio anche a una riflessione sull'app "YouPol" nata proprio per aiutare i più giovani a contrastare bullismo e spaccio di droga

Il questore Cortese con gli studenti

La Questura ha ospitato un gruppo di studenti dell’Istituto tecnico commerciale superiore Abba Ballini di Brescia, in visita in questi giorni nel capoluogo siciliano nell'ambito di un progetto di legalità e giustizia avviato dall'Istituto. Ad accogliere gli studenti è stato il questore Renato Cortese il quale, dopo avere descritto brevemente le principali attività e compiti della polizia, ha illustrato le diverse articolazioni locali e territoriali della questura di Palermo, soffermandosi in particolare sul proprio come autorità di pubblica sicurezza.

Al centro dell'incontro anche il tema della lotta alle mafie e il cambiamento registrato negli ultimi anni da parte della società civile.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Cortese ha poi illustrato ai ragazzi l'app “YouPol”, sottolineandone l’importanza per prevenire e combattere i fenomeni del bullismo e della diffusione di droga tra i giovani.  
 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Palermo-Catania, coinvolto il cantante De Martino: morto un sessantenne

  • Coronavirus, ordinanza di Musumeci: "Un esercito di medici per contrastare il Covid"

  • Apre a Palermo l'Antica pizzeria da Michele, dopo Napoli è l'unica del Sud Italia

  • Omicidio a Camporeale, colpi di pistola in piazza: morto un ragazzo di 26 anni

  • Maestra positiva al Covid e classe d'asilo in quarantena, i genitori: "Comunicazione arrivata tardi"

  • Gli insulti, la sparatoria in piazza e la chiamata al 112: "Questa è l'arma con cui l'ho ucciso"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento