Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

"Una vita da social": la polizia postale nelle scuole per prevenire il cyberbullismo

Palermo è uno dei cento capoluoghi di provincia scelti per celebrare il Safer internet day 2019. L'incontro con gli studenti si terrà martedì nell'Ics Guglielmo Marconi. I consigli di forze dell'ordine, Miur e Autorità garante per l'Infanzia e l'adolescenza per un corretto uso del web

Palermo è uno dei cento capoluoghi di provincia scelti per celebrare il Safer internet day 2019, che si terrà martedì in tutta Italia. Per l'occasione, la polizia - in collaborazione con il ministero dell'Istruzione e I'Autorità garante per l'Infanzia e l'adolescenza - saranno organizzati workshop e dibattiti sui tema del cyberbullismo. Si tratterà di un'edizione speciale del progetto "Una vita da social" nel corso del quale la polizia postale incontrerà oltre 60 mila ragazzi sparsi in tutto il Paese.

A Palermo l'incontro si terrà all'Ics Guglielmo Marconi. L'obiettivo delle attività di prevenzione-informazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alia violazione del copyright e all'adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sè o per gli altri, stimolando i ragazzi a costruire allo stesso tempo relazioni positive e significative con i propri coetanei anche nella sfera virtuale. La sensibilizzazione sui temi della sicurezza e dell'uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della polizia postale.

Iniziative come la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet ormai celebrata in oltre 100 paesi, sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all'attenzione di un grande numero di utenti, anche gli adulti, che sono oggi nel nostro paese quelli meno consapevoli dell'importanza di educare i minori a un uso sicuro e responsabile del web. Il "Safer Internet Day" si rivolge quindi ai ragazzi e alle professionalità della scuola, agli insegnanti, agli operatori dell'informazione e del settore new media ma soprattutto si rivolge ai genitori che ignorano il più delle volte come aiutare i propri figli a non cadere nei pericoli della rete.

A tal proposito Il dirigente del compartimento di Polizia delle comunicazioni della Sicilia occidentale, Cono Incognito, suggerisce alcune regole rivolte sia ai ragazzi sia ai genitori: "Non diffondere le informazioni personali; utilizzare password sicure tenendole riservate; utilizzare i social network con prudenza sempre nel rispetto degli altri; controllare bene le impostazioni del proprio profilo; rispettare la netiquette e la privacy, osservando le regale di buon comportamento. Inoltre si suggerisce ai genitori di non lasciare trappe ore i bambini e i ragazzi in rete, limitando il tempo che possono trascorrere online; utilizzare dei software filtro per la navigazione dei più piccoli, con un elenco predefinito di siti possibili e soprattutto insegnare loro a non rivelare in rete dati personali come nome, cognome, età, indirizzo e numero di telefono che potrebbero  essere utilizzati da malintenzionati navigatori".

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