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Al Politeama un cipresso (e non un abete) come albero di Natale: il Comune ci ripensa e lo toglie

Gli operai del settore Verde dovevano ritirare un abete donato dalla forestale di Polizzi: mentre lo caricavano però si è danneggiato. E così l'hanno sostituito con un cipresso che si trovava alla Favorita. Sui social pioggia di critiche all'amministrazione, che ora cerca un altro albero

Un cipresso al posto dell'abete. L'albero di Natale "sui generis", piazzato al Politeama dagli operai comunali del settore Verde, è stato già rimosso. A raccontarla così sembrerebbe una barzelletta, invece è una storia realmente accaduta. Gli operai del Comune dovevano ritirare un abete donato dal distaccamento della forestale di Polizzi Generosa: mentre lo caricavano sul camion, però, l'albero si è danneggiato.

A questo punto, la "genialata": gli operai comunali hanno pensato bene di tornare a Palermo e prendere al posto dell'abete danneggiato un cipresso che si trovava alla Favorita ed era già stato abbattuto perché malato e a rischio crollo. Lo avrebbero fatto, senza dire niente a nessuno; insomma di loro iniziativa. Anche se la forestale di Polizzi un altro albero da donare al Comune di Palermo l'avrebbe avuto.

Ma niente. Preso il cipresso, gli operai del settore Verde e giardini lo hanno sistemato al Politeama, Come ogni anno, come se nulla fosse. Quell'albero molto "cimiteriale" e poco natalizio, pur essendo in sintonia con il periodo funesto che stiamo vivendo a causa del Covid, non è passato inosservato. La gente ha cominciato a commentare, dal vivo e sui social. "Non sarà un Natale gioioso, visto che siamo in piena pandemia con centinaia di morti ogni giorno, ma forse un cipresso è troppo". "Ma com'è possibile?". "Lo hanno preso da un cimitero?". Una pioggia di post e commenti contro il Comune per quel cipresso diventato simbolo di un Natale contrassegnato dal Coronavirus.

Così, tra indignazione e battutine ironiche, è montato il caso. Che l'amministrazione Orlando ha risolto (si fa per dire) nel giro di qualche ora, togliendo il cipresso da piazza Politeama. Il problema, adesso, è trovare un altro albero. Gli operai del Comune, di fretta e furia, sono dovuti tornare a Polizzi, dove sarebbe già stato individuato un cedro che - se avrà le caratteristiche giuste - verrà portato a Palermo.

E dire che il sindaco Leoluca Orlando, accendendo le luminarie di Natale, aveva detto: "Abbiamo voluto tenere fede a una tradizione, ma abbiamo scelto di farlo con sobrietà, dando a tutti un segnale di vitalità e di speranza, ma senza dimenticare i lutti e le sofferenze patite da tanti". Forse qualcuno al settore Verde e giardini l'ha preso troppo alla lettera.

"Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto con l'installazione dell'albero natalizio in piazza Castelnuovo - dice in una nota l'assessore comunale al Verde, Sergio Marino -. Tale scelta, compiuta dagli operai comunali in assoluta buona fede, si è però rivelata non consona all'evento che vogliamo celebrare e, d'intesa con il sindaco, si è deciso quindi di chiedere la rimozione dell'albero. Devo comunque rassicurare gli amanti della tradizione che entro dopodomani un albero, certamente più adatto alla celebrazione del Natale, sarà collocato nella piazza e ciò avverrà gratuitamente, come già previsto".

Articolo aggiornato il 10 dicembre 2020 alle ore 14,03 // Aggiunta dichiarazione assessore Marino

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