Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Al Policlinico niente chemio a Natale e Capodanno, Gelarda: "Inaccettabile"

Un avviso nel reparto di Oncologia medica informa che il 24 e 31 dicembre non saranno effettuati né trattamenti antiblastici, né prelievi. La Lega: "Ci vuole più rispetto per i pazienti e per le loro famiglie, presenteremo un esposto al tribunale per i diritti del malato"

"Terapie chemioterapiche ospedaliere ed esami 'a scartamento ridotto' per le Feste al Policlinico". A denunciarlo è Igor Gelarda, consigliere comunale della Lega e responsabile regionale agli enti locali del partito, affiancato a Sala delle Lapidi da Elio Ficarra. 

"Nel reparto di Oncologia medica della clinica universitaria - dicono Gelarda e Ficarra - prima delle Feste è comparso questo avviso: nei giorni 24 e 31 dicembre non saranno effettuati né trattamenti antiblastici, né prelievi. Praticamente significa - spiegano gli esponenti del Carroccio - lo stop alle terapie chemioterapiche sia per il ponte di Natale sia per Capodanno". 

Il ricorso al cosiddetto day hospital, dove i malati si recano in giorni prestabiliti, è la modalità più comune per eseguire le terapie antitumorali. Negli appositi ambulatori si resta per il tempo necessario a eseguire gli esami preliminari al trattamento, a ricevere l'infusione del medicinale, per poi rientrare a casa in giornata.

Igor Gelarda-3"Non è accettabile che in un ospedale, terapie tanto importanti per la salute fisica e mentale di un malato - dicono i rappresentanti della Lega - siano sospese per le ferie di fine anno del personale con tanta leggerezza. Ci vuole più rispetto per i pazienti e per le loro famiglie"

Gelarda e Ficarra segnalano inoltre disagi per gli utenti rispetto agli orari per il ritiro dei farmaci oncologici presso l'Azienda sanitaria provinciale di via Giacomo Cusmano. "Lo sportello della farmacia è aperto il martedì dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15 alle 17,30 - dicono gli esponenti del Carroccio - mentre il venerdì il pubblico si riceve soltanto dalle 9,30 alle 13,30. Troppo poco". Il lunedì, mercoledì e giovedì (come recita un avviso), la porta della farmacia resta inesorabilmente sbarrata. 

"Per l'inopportuna sospensione delle cure oncologiche al policlinico e per i disagi sui giorni e orari di ricevimento al pubblico della farmacia dell'Asp - assicurano i rappresentanti della Lega - presenteremo un esposto al tribunale dei diritti del malato. La qualità della sanità siciliana è ancora molto lontana dal resto d'Italia - concludono Gelarda e Ficarra - e per questo è necessario invertire la rotta, applicando alle strutture sanitarie dell'Isola i modelli di efficienza di regioni come Lombardia e Veneto per fare sì che anche in Sicilia si possano ricevere le migliori cure in tempi ragionevolmente brevi".


 

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