Cronaca Oreto-Stazione / Via del Vespro, 127

Policlinico, anestesista aggredito Scaglione: “Non ci sentiamo al sicuro”

Lo sfogo del direttore del nosocomio: "Fatto molto grave, altre volte il nostro personale è stato oggetto di violenze ed è impensabile che ciò possa accadere". E oggi ricorre l'anniversario della morte di Paolo Giaccone

 “Una triste coincidenza, una di quelle che non dovrebbero mai verificarsi”. Commenta così Claudio Scaglione, direttore del Policlinico, l’atto di aggressione avvenuto ieri ai danni di un anestesista del Policlinico avvenuto a sole 24 ore di distanza dalla commemorazione della morte di Paolo Giaccone, professore di medicina legale del Policlinico di Palermo. Giaccone è stato assassinato 29 anni fa da Cosa Nostra per non avere ammorbidito una perizia su un’impronta trovata sull’auto di alcuni mafiosi fra cui Pino Marchese, responsabile della “Strage di Natale” del 1981 avvenuta a Bagheria.

“Il fatto che nuovi episodi di violenza possano verificarsi all’interno degli ospedali è un fatto molto grave” sostiene Scaglione che si riferisce all’uomo che ha picchiato con calci e pugni il dottore Daniele Epifanio nel viale principale del Policlinico. “Non si conosce con certezza l’identità dell’uomo – dice Scaglione - e su questo particolare indagano le forze dell’ordine. Quello che però deve fare riflettere tutti è la barbarie dell’atto. Non si tratta di un singolo caso – ribadisce il direttore del Policlinico - altre volte il nostro personale è stato aggredito anche a scopo di rapina ed è impensabile che ciò possa accadere”.


Un altro episodio spregevole è accaduto ieri al pronto soccorso di Villa Sofia, dove a lavorare c’erano solo due medici. Un ragazzo con un orecchio tagliato in profondità - dopo un’attesa di ore per un codice verde – ha aggredito una guardia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Policlinico, anestesista aggredito Scaglione: “Non ci sentiamo al sicuro”

PalermoToday è in caricamento