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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Uno spiraglio per i Comuni esclusi dal Pnrr, Orlando: "Utilizzeremo i fondi del Pon metro"

Incontro con gli amministratori dei centri i cui progetti sono stati ritenuti ammissibili ma non finanziabili coi fondi europei. I sindaci: "Adesso la Città metropolitana metta nero su bianco quanto promesso"

Segnali di distensione fra la Città metropolitana e i Comuni del Palermitano esclusi dai progetti del Piu, piano integrato urbano, finanziabili con i fondi europei del Pnrr per un importo complessivo di circa 198 milioni di euro. Una delegazione dei 32 primi cittadini, che nei giorni scorsi hanno prima annunciato e poi congelato un ricorso al Tar  contro la graduatoria stilata da Palazzo Comitini, ha incontrato il sindaco metropolitano Leoluca Orlando. "Per quanto riguarda i progetti ammissibili che non figurano finanziati in base ai criteri di vulnerabilità tecnica prescritti dal ministero si farà ricorso a risorse del Pon Metro complementare”, ha spiegato Orlando, riferendosi al piano operativo nazionale dedicato alle aree urbane delle Città metropolitana.

Le parole di Orlando hanno, per il momento, convinto gli amministratori dei Comuni, che non avranno accesso alle risorse europee, a non procedere con l'azione legale. "Ma adesso ci aspettiamo che entro 4-5 giorni ci sia un decreto da parte del sindaco metropolitano Orlando che metta nero su bianco quanto promesso durante l'incontro", afferma il sindaco di Cerda Salvatore Geraci, tra gli animatori della mobilitazione dei primi cittadini. 

“E’ stata una occasione per sottolineare la importanza dei piani integrati previsti e finanziati nel Pnrr e per un confronto che reputo importante per illustrare e sottoporre a verifica la intera procedura. La struttura tecnica della Città metropolitana continuerà a curare la interlocuzione con i Comuni per ogni utile chiarimento e per fornire assistenza tecnica  al fine di dare risposta ad esigenze espresse dai territori utilizzando tutte le misure finanziarie europee anche a seguito di adeguamento dei progetti in base alle prescrizioni europee", ha dichiarato Orlando.

Sono 159 i progetti analizzati dall'ufficio staff del Pnrr della Città metropolitana, 57 gli interventi ritenuti ammissibili e finanziabili coi fondi dell'Unione europea, una trentina quelli che sono stati dichiarati ammissibili ma non finanziabili. Dopo la presentazione della graduatoria, i sindaci di 32 Comuni in un documento inviato allo stesso Orlando, con cui hanno chiesto la sospensione in autotutela del decreto con la lista dei progetti, hanno denunciato "tante incongruenze" e "grossi deficit di ammissibilità". Nel mirino ci sono alcuni dei 57 interventi previsti in cui il soggetto attuatore è la Citta metropolitana di Palermo. 
 

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