menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Compra pizza al supermercato, la mangia: era scaduta da più di un anno

Sorpresa "amara": quella Margherita così insapore - appena acquistata da un palermitano da NaturaSì, market biologico - era da consumarsi preferibilmente entro il 19 novembre 2015. La replica: "Errore del cliente"

Compra due pizze surgelate al supermercato, le mangia e si accorge che c'è qualcosa che non va. Così va a controllare la data di scadenza e "incassa" l'amara sorpresa, scoprendo che quei segnali "anomali" erano giustificati. Sì, perché quelle pizze erano da consumarsi preferibilmente entro il 19 novembre 2015, ovvero un anno e due mesi fa. Il protagonista della vicenda è un palermitano, che aveva fatto il doppio acquisto da Natura Sì, supermercato biologico di via Gioacchino Di Marzo.

"Lo scorso 11 gennaio, una settimana fa, ho comprato due pizze bio surgelate, gusto margherita, al farro - racconta a PalermoToday -. Prezzo: 11 euro. Dopo qualche giorno le ho scongelate per mangiarle a cena. Ho capito che c'era qualcosa che non andava perché erano insapori. E' una cosa stranissima, sono un cliente affezionato e tutto potevo aspettarmi tranne che questa 'sorpresa'". Una vicenda che il consumatore non riesce a digerire (nelle foto si vede lo scontrino dell'acquisto e la data di scadenza, ndr). E infatti la questione non pare finire qua. "Ho intenzione di sporgere denuncia - chiude -. Lo farò questi giorni, una roba del genere non può capitare in un supermercato".

Da NaturaSì arriva la replica: "Premesso che le nostre scorte si esauriscono e vengono rimpiazzate con notevole frequenza - dice la titolare a PalermoToday -, in particolare la pizza surgelata in questione ci viene consegnata una-due volte al mese. Effettuando delle ricerche con l'aiuto del nostro fornitore siamo riusciti a risalire all'acquisto di questo lotto che è avvenuto nel mese di ottobre del 2014. Abbiamo anche avuto un guasto al frigo nel settembre del 2016, che abbiamo svuotato completamente e riempito daccapo. Inoltre quello scontrino non prova che quella pizza, cui si fa riferimento, sia stata acquistata quel giorno. Siamo spiacenti ma non ci riteniamo responsabili di un possibile errore del cliente".


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento