Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

David di Donatello, c'è gloria anche per Pif: premiato il regista palermitano

Pierfrancesco Diliberto si è portato a casa il David giovani, giunto al suo ventesimo anniversario, grazie a "In guerra per amore". Ma è stata la notte de "La Pazza Gioia" di Paolo Virzì

È la notte de “La Pazza Gioia” di Paolo Virzì ai David di Donatello 2017. Ma c'è gloria anche per il palermitano Pif che si è portato a casa il David Giovani, giunto al suo ventesimo anniversario, grazie a "In guerra per amore". Una commedia che racconta di un tenero amore tra due giovani (Arturo e Flora, interpretati da Pif e Miriam Leone) durante la Sicilia della Seconda Guerra Mondiale. "Lo dedico a tutta la troupe, è tutto molto bello. Grazie anche a Maurizio Bologna e Sergio Vespertino che sono con me in sala", ha detto il palermitano dopo la premiazione.

Un film che segue perfettamente lo stile e la comicità elegante di Pif, cominciata già con "La mafia uccide solo d’estate". Ancora un riconoscimento dunque per Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. Una statuetta carica di simboli perché dà voce alle opinioni dei giovani provenienti da scuole superiori a università. Il premio resta a Palermo (e provincia): l’anno scorso era andato a La corrispondenza di Giuseppe Tornatore.

“La Pazza Gioia” di Paolo Virzì ha fatto la parte del leone, conquistando cinque di David di Donatello: miglior film, miglior regista, miglior attrice protagonista Valeria Bruni Tedeschi, miglior sceneggiatura Tonino Zera, miglior acconciatore Daniela Tartari. Sei le statutette portate a casa da “Veloce come il Vento” (attore protagonista Stefano Accorsi, fotografia, trucco, montaggio, suono, effetti digitali) così come “Indivisibili” (attrice non protagonista, Antonia Truppo, sceneggiatura originale, produttore, musicista, canzone oroginale, costumi). 

Il premio come miglior attore non protagonista è andata a Valerio Mastandrea per “Fiore”, premiato dall’amica Jasmine Trinca, quello alla migliore attrice non protagonista per il secondo anno consecutivo (l’anno scorso era in Jeeg Robot) è stato vinto da Antonia Truppo, mamma delle gemelle nel film di De Angelis “Indivisibili”. 

Doppietta musicale per Enzo Avitabile che ha vinto sia come miglior musicista sia per il brano “Abbi pietà di noi” musica, scritta e cantata da lui, Angela e Marianna Fontana per “Indivisibili”. Premi dedicati a Napoli ed alle periferie del mondo. 

Ma è stata anche la notte di Roberto Benigni cui è andato il David alla carriera: “Questo è un premio bellissimo – ha detto – vi ringrazio è la seconda volta nella stessa giornata che ci incontriamo, nemmeno il Papa ieri a San Siro ha avuto tanti applausi, addirittura mi viene da dire una Messa, vi benedico anzi Dio vi benedica”. Poi Benigni ha proseguito: “È il premio più prestigioso del cinema italiano che è il più grande del mondo, abbiamo reso grande l’arte più giovane e fragile e commuovente del mondo. Che voi vi sentiate immersi dalla piena della mia gratitudine, vi sento tutti amici e il cinema rende il mondo meno estraneo e nemico”. “Vorrei dedicare questo premio a Nicoletta Braschi ma non posso – ha aggiunto ancora – perché io ho fatto tutto con lei, quindi non posso dedicarglielo perché questo premio è suo e quindi spero che lei, in cuor suo, lo dedichi a me”.  

Tutti i premiati:

DAVID GIOVANI
In guerra per amore, di Pierfrancesco DILIBERTO

MIGLIOR FILM
La pazza gioia prodotto da Marco BELARDI per Lotus Production (una società di Leone Film Group) con Rai Cinema per la regia di Paolo VIRZÌ

MIGLIORE REGISTA
Paolo VIRZÌ per il film La pazza gioia

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Marco DANIELI per il film La ragazza del mondo

MIGLIORE SCENEGGIATURA
Nicola GUAGLIANONE, Barbara PETRONIO, Edoardo DE ANGELIS per il film Indivisibili

MIGLIORE SCENEGGIATURA ADATTATA
Gianfranco CABIDDU, Ugo CHITI, Salvatore DE MOLA per il film La stoffa dei sogni

MIGLIORE PRODUTTORE
Attilio DE RAZZA, Pierpaolo VERGA per il filmIndivisibili

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Valeria BRUNI TEDESCHI per il film La pazza gioia

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Stefano ACCORSI per il film Veloce come il vento

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Antonia TRUPPO per il film Indivisibili

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Valerio MASTANDREA per il film Fiore

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Michele D'ATTANASIO per il film Veloce come il vento

MIGLIORE MUSICISTA
Enzo AVITABILE per il film Indivisibili

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
"ABBI PIETÀ DI NOI" musica, testi di Enzo AVITABILE interpretata da Enzo AVITABILE, Angela e Marianna FONTANA per il film Indivisibili

MIGLIORE SCENOGRAFO
Tonino ZERA per il film La pazza gioia

MIGLIORE COSTUMISTA
Massimo CANTINI PARRINI per il film Indivisibili

MIGLIOR TRUCCATORE
Luca MAZZOCCOLI per il film Veloce come il vento

MIGLIOR ACCONCIATORE
Daniela TARTARI per il film La pazza gioia

MIGLIORE MONTATORE
Gianni VEZZOSI per il film Veloce come il vento

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA
Presa diretta: Angelo BONANNI – Microfonista: Diego DE SANTIS – Montaggio e Creazione suoni: Mirko PERRI – Mix: Michele MAZZUCCO per il film Veloce come il vento

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network per il film Veloce come il vento

MIGLIOR FILM DELL'UNIONE EUROPEA
Io, Daniel Blake, di Ken LOACH (Cinema)

MIGLIOR FILM STRANIERO
Animali notturni, di Tom FORD (Universal Pictures)

MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO
Crazy for football, di Volfango DE BIASI

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