Cronaca

Traffico, ritorno al passato: in centro si rivedono le Ztl

Dal Consiglio comunale c'è l'ok al Piano urbano del traffico. Inserita la pedonalizzazione di tutta la via Principe di Belmonte, piazza Bologni e piazza San Domenico. Ma la novità più importante è il ritorno delle zone a traffico limitato a pagamento

Tornano le Ztl. Dal Consiglio comunale arriva il via libera al Piano urbano del traffico. Inserita la pedonalizzazione di tutta la via Principe di Belmonte. Cambiano "natura" anche piazza Bologni e piazza San Domenico. Ma la novità più importante riguarda proprio il ritorno delle zone a traffico limitato a pagamento. Insomma, la geografia della città cambia pelle. "E' evidente - ha detto Orlando commentando il Piano - che siamo di fronte ad una svolta per la mobilità e la vivibilità dei cittadini, rappresenta in modo simbolicamente esemplare dai numeri sulle aree pedonali e sulle piste ciclabili". 

Il piano è stato approvato con il voto favorevole della grande maggioranza dei consiglieri (un solo voto contrario e due astenuti). Ha una validità biennale, è il primo che arriva al voto del Consiglio comunale da quando è entrato in vigore il Codice della Strada che lo ha previsto. Le caratteristiche tecniche sono state illustrate ieri pomeriggio nel corso del dibattito e nel corso del lavoro preparatorio in Commissione dall'assessore alla Mobilità Tullio Giuffrè, che ne ha sintetizzato gli obiettivi principali, ricordando che "l'obiettivo che l'Amministrazione si era prefissa e che il Consiglio comunale ha voluto fare proprio, è quello di un miglioramento complessivo delle condizioni di circolazione, della sicurezza stradale rivolta a tutti gli utenti della strada (quindi gli automobilisti, i pedoni, i ciclisti, gli operatori commerciali), la riduzione degli inquinamenti ed il risparmio energetico".

In termini di superficie, vi è  sostanzialmente un raddoppio delle aree pedonali, che passano da circa  40 a 80 ettari. Prevista  una  Ztl  nella zona centrale della città, il cui sviluppo avverrà in due  fasi: la prima prevede l’attuazione delle limitazioni solo nel centro s torico, la seconda estende il provvedimento fino all’asse  Notarbartolo-Duca della Verdura. Le limitazioni riguarderanno i  veicoli meno eco-compatibili ed è prevista l’introduzione della  tariffazione, al fine di attivare un efficiente sistema di controllo  telematico della Ztl.

Anche in questo caso, il Consiglio ha apportato una modifica alla iniziale proposta della Giunta, stabilendo che l'istituzione delle Ztl non avvenga prima dei prossimi sei mesi, durante i quali gli Uffici competenti dovranno svolgere alcuni approfondimenti ed aggiornamenti . Si prefigura anche la possibilità di istituire altre Ztl nel parco della Favorita, nelle borgate marinare di Mondello e Sferracavallonei mercati storici, in linea con le prospettive di riqualificazione territoriale e promozione del turismo.

Previsti una serie di interventi mirati a favorire il trasporto pubblico: una revisione del piano delle corsie riservate ai mezzi pubblici; un sistema telematico di controllo transiti nelle corsie riservate e il telecontrollo della flotta pubblica, che già avviato negli anni '90 è stato progressivamente abbandonato.

Infine il piano mira a creare in città una "rete ciclabile" legata ad alcuni nodi di interesse collettivo e che permetta di considerare la bici come un'alternativa credibile e diffusa al mezzo privato a motore. Nel complesso la proposta prevede che la rete finale sia composta da piste estese oltre 5 volte di più di quelle attuali. In totale si passerà da circa 8,5 ad oltre 40 chilometri. A questi vanno aggiunti quelli previsti dal progetto specifico di pista ciclabile nel parco della Favorita.

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