Cronaca

Quattro nuovi parcheggi in città, il piano decolla: "Così cambierà la mobilità a Palermo"

L’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone annuncia la notizia che i posteggi sono stati ammessi a finanziamento. Le aree di sosta sono previste in viale Francia, piazza Don Bosco, stazione Notarbartolo (piazza Boiardo) e piazzale De Gasperi

“Il Governo Musumeci fa da motore propulsore di ben quattro infrastrutture che cambieranno la mobilità di Palermo". Così l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone annuncia la notizia che sono stati ammessi a finanziamento i parcheggi di interscambio di viale Francia, piazza Don Bosco, piazza Boiardo (stazione Notarbartolo) e piazzale De Gasperi, da realizzarsi in forza di un partenariato pubblico-privato dal valore complessivo di circa 120 milioni di euro, di cui quasi 50 milioni messi in campo dalla Regione Siciliana”. Il Dipartimento Infrastrutture ha dato così il via libera ai decreti di finanziamento dei progetti di quattro parcheggi interscambio a Palermo.

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Si tratta di strutture di parcheggio collegate con i mezzi pubblici di trasporto che permette a pendolari ed altre persone, in arrivo dalle periferie o dai centri limitrofi, di parcheggiare il loro veicolo e di servirsi di bus, sistema ferroviario (metropolitana, metropolitana leggera o ferroviario pendolare) per il resto del viaggio all'interno della città

“Si tratta di quattro snodi intermodali che rientrano nel più ampio Piano Parcheggi che il Governo Musumeci sta attuando nelle Città metropolitane e nei Comuni più popolosi della Sicilia, attraverso tempi rapidi nelle procedure - dice Falcone -. Stiamo consegnando alla collettività degli investimenti attesi da anni ma che erano rimasti come congelati. Riqualifichiamo le aree urbane e diamo ulteriore slancio alla mobilità sostenibile, creando quelle infrastrutture - conclude Falcone - che servono a spingere sempre più cittadini a scegliere i trasporti pubblici in luogo dell’auto privata”.

Le quattro aree di sosta offriranno 1.628 posti totali.

Il dettaglio

Nell’area di piazza Boiardo, i lavori prevedono la costruzione di un parcheggio interrato che sarà composto da una struttura di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da un parcheggio a raso, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana. I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 190 posti auto, di cui 6 per disabili, e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche, con un costo complessivo di poco superiore ai 19 milioni di euro.

Il parcheggio De Gasperi, a servizio dei poli sovralocali ospedalieri e sportivi e di importanti uffici pubblici e privati, sarà composto da due unità funzionalmente separate per la presenza, a piano strada della via Ninni Cassarà, già via Alcide De Gasperi, mentre, per le parti in sotterraneo, per la presenza delle gallerie, previste in PRG, per il collegamento con l'area portuale. Per entrambe le unità le area parking a raso sono dotate di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche.

Suddivisa in area "nord" e area "sud", l'area di parking sarà articolata, rispettivamente, in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 239 posti auto di cui 11 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche e in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 215 posti auto di cui 10 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche. Poco meno di 41 saranno i milioni per la realizzazione di questo secondo parcheggio di interscambio.

Il parcheggio Don Bosco sarà composto da una struttura interrata di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da una sistemazione a verde, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana coordinato con la rigenerazione di via Marchese di Roccaforte.

I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 230 posti auto di cui 12 per disabili e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche. In questo caso il costo dei lavori sarà poco inferiore ai 29 milioni di euro.

Infine, il parcheggio "Francia", che si trova in piazzale Ambrosini e a servizio del nodo di interscambio tra il Passante ferroviario e la linea tramviaria, sarà articolato in una parte a raso, dotata di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche, e due piani interrati. In questo caso i piani destinati al parking prevedono la realizzazione di 754 posti auto, alcuni dotati di stalli per bike sharing e car sharing. Costo complessivo per la realizzazione poco superiore ai 35 milioni di euro.

Nel Piano della mobilità sostenibile, altri interventi per la realizzazione di nuovi parcheggi o ampliamento di quelli esistenti sono previsti a Piazza Giulio Cesare, Piazzale Ungheria, al Foro Italico, in viale Galatea e in via Palazzotto.

Per il sindaco Leoluca Orlando “si compie un nuovo passo verso quella città sempre più vivibile che ha come orizzonte il 2030, anno di compimento del piano della mobilità sostenibile in ogni sua componente. La presenza di parcheggi, pensati in ottica scambiatoria col tram o il bike-sharing, avrà comunque un notevole impatto positivo sulla mobilità, favorendo il passaggio dal mezzo privato a quello pubblico ed alleggerendo il carico di traffico automobilistico sulle aree oggi più congestionate".

L’assessore Catania sottolinea che “mentre su un binario parallelo prosegue l’iter dei diversi progetti per le linee del tram, la pianificazione dei parcheggi dà l’idea di come sarà il futuro del trasporto intermodale nella nostra città, offrendo strumenti e soluzioni per ridurre l’utilizzo del mezzo privato".

Articolo aggiornato il 26 maggio 2020 alle ore 18.13


 

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