rotate-mobile
Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Scatta il "Piano estate", alle scuole siciliane oltre 14 milioni di euro

A Palermo e provincia sono destinati tre milioni e 500 mila euro. Lo scopo del Miur è quello di costruire un "ponte" verso il prossimo anno scolastico "attraverso un’offerta che rappresenta una risposta alle difficoltà emerse nel periodo della pandemia"

"E’ stato pubblicato dal ministero dell’Istruzione il decreto di riparto che destina le somme nell’ambito del 'Piano Scuola Estate 2021'. Alle scuole della Sicilia sono destinati oltre 14 milioni di euro". Lo annuncia in una nota il sottosegretario all’Istruzione, Barbara Floridia. 

La divisione dei fondi: a Palermo e provincia vanno 3 milioni e 500 mila euro; Catania e provincia oltre 3 milioni 250 mila euro; oltre di 1 milione e 500 mila euro per Messina e provincia; Agrigento e provincia oltre 1 milione e 200 mila euro; Trapani e provincia oltre 1 milione e 200 mila euro; Siracusa e provincia 1 milione e 100 mila euro; quasi 1 milione di euro per Ragusa e provincia; oltre 400 mila euro per Enna e provincia. 

Barbara Floridia-2"Queste somme, stanziate dal dl Sostegni per un totale di 150 milioni di euro per tutto il territorio nazionale, vengono destinate per supportare le istituzioni scolastiche statali nello sviluppo di attività volte a potenziare l’offerta formativa extra curricolare dei nostri studenti. L’obiettivo, infatti, è quello di migliorare le loro competenze di base, il consolidamento delle discipline, la promozione di attività di recupero della socialità, della proattività, della vita di gruppo dei ragazzi nel periodo che intercorre tra la fine delle attività didattiche dell’anno scolastico 2020/2021 e l’inizio di quelle del nuovo anno", spiega Floridia.

Il Piano mira quindi a utilizzare i mesi estivi per costruire un "ponte" verso il prossimo anno scolastico, "attraverso un’offerta che rappresenta una risposta alle difficoltà emerse nel periodo della pandemia, ma che intende anche valorizzare le buone pratiche e le esperienze innovative nate proprio durante l’emergenza. Le attività saranno complementari e integrate con quelle organizzate dagli Enti locali".  

Le attività si articoleranno in tre fasi

Fase I - Potenziamento degli apprendimenti (a giugno): sarà dedicata al rinforzo e al potenziamento degli apprendimenti attraverso attività laboratoriali, scuola all’aperto, studio di gruppo, da effettuare anche sul territorio, con collaborazioni esterne o con il terzo settore.

Fase II - Recupero della socialità (luglio e agosto): proseguiranno le attività di potenziamento degli apprendimenti che saranno affiancate più intensamente da attività di aggregazione e socializzazione in modalità Campus (con attività legate a computing, arte, musica, vita pubblica, sport). Ci saranno moduli e laboratori di educazione motoria e gioco didattico, canto, musica, arte, scrittura creativa, educazione alla cittadinanza, debate, educazione alla sostenibilità, educazione all’imprenditorialità, potenziamento della lingua italiana e della scrittura, potenziamento delle competenze scientifiche e digitali (coding, media education, robotica). Le attività potranno svolgersi in spazi aperti delle scuole e del territorio, teatri, cinema, musei, biblioteche, parchi e centri sportivi, con il coinvolgimento del terzo settore, di educatori ed esperti esterni.

Fase III - Accoglienza (settembre, fino all’avvio delle lezioni): connessa con le precedenti, sarà di vero e proprio avvio del prossimo anno scolastico. Proseguiranno le attività di potenziamento delle competenze e di accompagnamento di studentesse e studenti al nuovo inizio. Le scuole programmeranno le attività all’interno degli organi collegiali e informeranno le famiglie. 

La partecipazione sarà su base volontaria. Le attività si svolgeranno nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scatta il "Piano estate", alle scuole siciliane oltre 14 milioni di euro

PalermoToday è in caricamento