Piano Battaglia, ennesimo stop: seggiovia inaugurata ma di nuovo ferma

Era stato annunciato che l'impianto sarebbe rimasto aperto tutto l'anno, ma l'Ustif ha richiesto degli adeguamenti. Il gestore: "Siamo pronti a riaprire, aspettiamo solo il via libera"

La seggiovia di Piano Battaglia

La neve si è sciolta e gli impianti sono di nuovo fermi. Sembra più una falsa partenza quella della sciovia di Piano Battaglia, inaugurata dopo mille ostacoli lo scorso febbraio e, adesso, ancora una volta impantanata tra cavilli burocratici e nulla osta.

Era stato annunciato che l’impianto sarebbe rimasto aperto tutto l’anno, per consentire la “scalata” alla Mufara anche senza sci. Ma oggi i turisti che arrivano sul posto, credendo di poter salire a piedi o con la mountain bike, non possono far altro che “ammirare” l’impianto nuovo di zecca senza poterlo utilizzare.

L’ennesimo stop, questa volta, arriva dall’Ustif, l’Ufficio speciale traporti impianti fissi, organo del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che lo scorso febbraio aveva rilasciato il nulla osta soltanto per l’utilizzo dell’impianto con gli sci e non a piedi o con le bici. Ma il gestore dell’impianto, Gianni Fiore, presidente della Piano Battaglia srl, ha assicurato che tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, la seggiovia tornerà in funzione.

“C’erano alcune prescrizioni che l’Ustif ci ha richiesto – ha spiegato Fiore a Palermotoday – e noi abbiamo provveduto a soddisfarle, consegnando tutta la documentazione dieci giorni fa. Purtroppo, non abbiamo ancora ricevuto alcun riscontro dall’ente”.

“Si trattava di vincoli relativi alla velocità dell’impianto, che a piedi deve essere diversa rispetto alla salita con gli sci – ha aggiunto l’imprenditore – . Poi era necessario fare dei camminamenti con staccionate anche all’arrivo e non soltanto alla partenza, e ancora ci era stato richiesto di mettere in sicurezza con una rete il costone roccioso e adeguare le pedanine per salire sulla seggiovia. Tutte richieste che abbiamo soddisfatto lavorando sodo e proseguendo la stagione invernale fino alla metà di aprile”.

Inoltre, la Piano Battaglia srl, - fa sapere ancora Fiore - ha provveduto alla sistemazione delle zone di imbarco e sbarco, come previsto dal decreto ministeriale, ed è in contatto con l'Ustif per concordare le date di sopralluogo che consentiranno l'apertura estiva dell'impianto.

Non resta, dunque, che attendere l’esito delle verifiche da parte dell’Ustif, nella speranza di poter riattivare l’impianto prima possibile, anche se – puntualizza ancora Fiore – “da capitolato d’impresa l’apertura sarebbe prevista solo nel mese di agosto ed in alcuni weekend”. Le intenzioni dell’impresa sono, comunque, quelle di tenere vivo l’impianto più tempo possibile anche nella bella stagione. “Entro la fine del mese contiamo di riaprire, organizzando un grande evento sportivo, culturale e naturalistico. Il problema è comunque che nel territorio c’è il vuoto, mancano le strutture, non ci sono alberghi sufficienti ad ospitare i turisti, e noi che siamo un’impresa privata, ci troviamo a fare spesso le veci dei Comuni o dell’ente Parco, così non è facile sopravvivere”.

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