Cronaca Petralia Sottana

Dopo 20 anni una nuova tac per l'ospedale di Petralia, Razza: "Completamento organico richiederà mesi"

Dopo la formazione del personale, l’apparecchiatura sarà a disposizione di tutto il comprensorio madonita sia per gli esami dei degenti, che per l’utenza esterna. A Gangi invece inaugurato l'’ambulatorio veterinario destinato alla sterilizzazione dei cani randagi

All’ospedale Madonna dell’Alto di Petralia Sottana, a distanza di 20 anni dall’ultima installazione di una vecchia apparecchiatura a 4 slices, è stata montata e collaudata una nuova tac di ultima generazione a 128 slices. L'inaugurazione alla presenza dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, e del direttore generale dell’Asp Daniela Faraoni.

"Nelle Madonie c’è uno sforzo serio - ha detto Razza - e mi fa piacere che sia nell’ospedale Madonna dell’Alto di Petralia Sottana sia nel territorio questo si stia notando. Stiamo ricostruendo qualcosa che è stato demolito negli anni – ha aggiunto Razza - per questo bacino, l’ospedale di Petralia è un punto di riferimento. Con gli amministratori del territorio c’è un dialogo intenso. Io sono convinto che, al di là delle attrezzature, c'è un tema grande, e cioè la quantità del personale a disposizione. Su questo, che è uno dei punti seri, lo sforzo dell’Azienda non è mai mancato, ma ci vorranno molti mesi per recuperare la pienezza dell’organico”.

Tema dell'organico sollevato proprio stamani da Gaetano Mazzola e Michele Pepe, rispettivamente segretario aziendale all'Asp di Palermo e segretario di presidio a Petralia Sottana della Cisl Fp Palermo Trapani, per i quali "l'ospedale Madonna dell'Alto di Petralia Sottana non è in grado di garantire i livelli minimi di assistenza". Accusa che nasce dall'assenza di pediatri nel nosocomio. 

In poco meno di 20 giorni, l’Asp ha dismesso a Petralia la vecchia Tac, montata la nuova ed effettuate le prove di radioprotezione. Dopo la formazione del personale, l’apparecchiatura  sarà a disposizione di tutto il comprensorio madonita sia per gli esami dei degenti, che per l’utenza esterna.

"Siamo quasi a metà di un percorso che ci consentirà entro l’anno di dotare tutti gli ospedali aziendali di Tac all’avanguardia – ha sottolineato Faraoni – dopo avere concluso i lavori a Partinico e Petralia, siamo pronti per dare il via alle opere all’Ingrassia e poi a Corleone e Termini Imerese. Le nuove Tac sono in grado di soddisfare tutte le esigenze dell’utenza fornendo prestazioni di elevata qualità e bassa emissione di radiazioni. Di pari passo al rinnovo tecnologico, va anche il potenziamento delle risorse umane con, a regime, 7 nuovi radiologi e complessivamente 10 tecnici (compresi i 4 destinati allo screening mammografico”. 

inaugu-2Razza e Faraoni hanno anche partecipato all'inaugurazione a Gangi l'’ambulatorio veterinario destinato alla sterilizzazione dei cani randagi. Realizzato all’interno di locali di proprietà comunale, è dotato di una sala chirurgica e di un ambulatorio di degenza e osservazione. “La struttura è frutto di un finanziamento voluto dal presidente Musumeci – ha sottolineato Razza – è uno sforzo nelle attività di contrasto del randagismo e per andare incontro al benessere animale”. 

L’ambulatorio di Gangi - inaugurato alla presenza, tra gli altri, del sindaco della cittadina madonita, Francesco Paolo Migliazzo - è il secondo realizzato dall’Azienda sanitaria (dopo quello di Termini Imerese) nell’ambito del progetto sulle “Misure straordinarie per contrastare il fenomeno del randagismo”, finanziato con mezzo milione di euro dalla Regione siciliana A breve prenderanno il via anche i lavori per un terzo ambulatorio da realizzare a Terrasini.
 

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