Colpisce più volte la madre e la riduce in fin di vita: arrestato a Giardinello

E' successo mercoledì sera: fermato un uomo di 44 anni. Ai carabinieri ha raccontato di essere stato in cura per problemi psichici fino a pochi mesi fa. La madre è ricoverata in prognosi riservata a Villa Sofia

Una donna si trova ricoverata in prognosi riservata a Villa Sofia dopo essere stata pestata a sangue e ridotta in fin di vita dal figlio. E' successo a Giardinello mercoledì sera. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 44 anni con l'accusa di tentato omicidio. Si tratta di Mario Lino Geloso.

La donna, Giuseppa Donato, 80 anni, è stata colpita più volte al torace e al volto - probabilmente con una spranga - mentre si trovava nella sua abitazione sulla strada provinciale 1, nel territorio di Giardinello.

Ai carabinieri che lo hanno fermato dopo l’aggressione, Geloso ha raccontato di essere stato in cura per problemi psichici fino a pochi mesi fa. Immediatamente soccorsa la donna è stata portata a Palermo, all'ospedale Villa Sofia, dove si trova ricoverata in coma. L'uomo è stato portato nel carcere Pagliarelli.

Potrebbe interessarti

  • Pesciolini d'argento, piccoli ma così fastidiosi: come eliminarli dalle case palermitane

  • Al sole sì ma con il filtro giusto, cosa non deve (mai) contenere una crema solare

  • Che rumori, questa casa non è un inferno: come insonorizzare un'abitazione a Palermo

  • Addio pelle secca, cosa fare (e non) per scongiurarla anche con prodotti naturali

I più letti della settimana

  • Incidente in corso dei Mille, scontro fra un'auto e uno scooter: morto un giovane

  • Lo Stato vende 30 immobili in Sicilia, quattro le occasioni a Palermo e provincia  

  • Sferracavallo, stuprata mentre aspetta il treno per l'aeroporto: fermato diciannovenne

  • L'incidente di corso dei Mille, muore in ospedale anche il cugino di Montesano

  • Via Roma, mostra il dito medio alla polizia: arrestato dopo un parapiglia

  • Incidente sulla Palermo-Catania, si ribaltano due mezzi: una ferita

Torna su
PalermoToday è in caricamento