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Notte di follia al Borgo, chiede restituzione dello stemma dell'auto: picchiato

Un automobilista ha fermato i presunti ladri che avevano portato via lo stemma dalla sua Mercedes, danneggiandola. Ma per tutta risposta è stato aggredito con bottiglie di vetro e caschi. Sul posto è intervenuta la polizia: un arresto

Ha osato protestare perchè gli hanno danneggiato l'auto per rubare lo stemma "Mercedes". Per tutta risposta è stato picchiato selvaggiamente con bottiglie di vetro e caschi. Notte di violenza a Borgo Vecchio, dove la polizia è dovuta intervenire per salvare il proprietario dell'automobile. E arrestando uno dei presunti aggressori, Raffaele Ferrante, un pregiudicato di 41 anni.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, intorno alla mezzanotte Ferrante insieme a un complice ha pensato bene di sottrarre lo stemma dalla vettura parcheggiata in strada. La scena è stata vista da un residente che non ha tardato ad avvisare il proprietario del mezzo, svegliato nel sonno. L’uomo, con l’intenzione di rivendicare il torto subito, è sceso in strada e ha raggiunto i due ladri chiedendo la restituzione del maltolto.

E’ bastato questo per scatenare la cieca violenza dei due che hanno ripetutamente colpito la vittima con caschi e bottiglie di vetro e non hanno avuto scrupolo alcuno nel rivolgere  la loro “prova di forza” anche nei confronti di una giovane, moglie della vittima del furto, anche lei violentemente strattonata. I malcapitati, con difficoltà, sono riusciti a sottrarsi ai colpi inferti.

Nel giro di pochi minuti numerose “Volanti” - dell’ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico e dei Commissariati San Lorenzo e Politeama - sono piombate sul posto. Uno dei due aggressori è stato raggiunto nella sua abitazione, in via Dalia, con ancora indosso gli stessi abiti. L’uomo è stato arrestato e sarà processato per direttissima. Le vittime del pestaggio invece sono state portate in ospedale: all'uomo i medici hanno dato una prognosi di 8 giorni, uno per la donna. Indagini in corso per risalire al complice.

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