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Domenica, 22 Maggio 2022
Il sequestro

Pescano 7.500 ricci di mare a Favignana, quattro palermitani denunciati e multati per 20 mila euro

Sono stati sorpresi da una motovedetta della guardia di finanza di Trapani a bordo di una barca all'interno dell'area marina protetta delle Egadi

Si è conclusa con una denuncia e multe per complessivi 20 mila euro la trasferta a Favignana di quattro palermitani nell'isola delle Egadi a caccia di ricci di mare. I pescatori erano a bordo di una barca con 7.500 esemplari della specie particolarmente apprezzata per la sua polpa arancione, quando sono stati sorpresi da una motovedetta della sezione operativa navale della guardia di finanza di Trapani. I finanzieri hanno sequestrato il pescato che, ancora vivo, è stato rigettato in mare. I quattro sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per violazione delle disposizioni penali a tutela delle aree marine potette e sanzionati con pene amministrative, avendo superato i limiti previsti per la cattura del riccio di mare, in violazione alla normativa in materia di pesca.

L'episodio è avvenuto lo scorso 26 gennaio, mentre martedì scorso, il gip del Tribunale di Trapani, su richiesta della Procura, ha emesso il decreto di sequestro preventivo del natante e dei due motori fuoribordo, nonché di tutta l’attrezzatura utilizzata dai pescatori. L’autorità giudiziaria ha considerato fondato il pericolo che la libera disponibilità dell'imbarcazione potesse agevolare la commissione di ulteriori reati simili a quello già perpetrato, anche in considerazione che la cattura di un così elevato quantitativo di ricci di mare fa supporre che non si sia trattato di una attività occasionale ma piuttosto di una pesca di frodo ben organizzata e strutturata.

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