Cronaca

Passante ferroviario, iniziano i lavori sulla "tratta B"

Ieri è stato inaugurato il cantiere, l'intervento durerà 5 anni e avrà un costo di 218 milioni di euro. Si lavorerà sulla trasformazione delle stazioni Notarbartolo, Francia e San Lorenzo e la realizzazione delle fermate Lazio e Belgio-De Gasperi.

Un altro tassello è stato inserito nella progettazione del passante ferroviario: ieri è stato inaugurato il cantiere della "Tratta B". Saranno trasformate le stazioni Notarbartolo, Francia e San Lorenzo, e realizzate le nuove fermate Lazio e Belgio-De Gasperi. I lavori della "variante tratta B", della durata di 5 anni e con un costo complessivo di 218 milioni di euro, sono stati presentati in conferenza stampa all'ex Magazzino Stampati di Lolli.

Presenti all'incontro, insieme ad altri, il sindaco Leoluca Orlando, il presidente della di Rfi Dario Lo Bosco, il responsabile della direzione investimenti di Rfi, Michele Del Principe, il dirigente regionale di vigilanza delle Opere Pubbliche Fulvio Bellomo e l'assessore alla Mobilità Tullio Giuffrè. Saranno due i percorsi del passante ferroviario, ognuno con un'estensione di circa 2,5 chilometri: Notarbartolo-Belgio/De Gasperi e Belgio/De Gasperi-La Malfa.

"Siamo pronti a lavorare meglio affinché la Sicilia - ha spiegato il presidente di Rfi Dario Lo Bosco - possa avere quel ruolo di piattaforma strategica sul Mediterraneo che gli compete. Questi lavori - conclude - significano 295 milioni di euro che possiamo finalmente fornire in maniera trasparente con i protocolli di legalità che con la Prefettura siamo facendo e che possono garantire lavoro per operai, tecnici ed architetti".

Il cantiere è stato inaugurato ieri mattina e sarà operativo, secondo il tabellino di marcia annunciato, entro dicembre 2018, collegando via Notarbartolo a via Ugo La Malfa. L'ok per i lavori sull'infrastruttura è arrivato alla fine dello scorso mese di ottobre, dopo i controlli della Commissione europea che ha voluto verificare che non si stesse configurando un qualche aiuto statale alla Rete ferroviaria Italiana, l'azienda partecipata delle Ferrovie scelta come soggetto attuatore e stazione appaltante.

Con questi lavori si compirà un ulteriore "passo avanti nella trasformazione della mobilità su ferro. In prospettiva - ha spiegato il Sindaco - la città potrà contare su un trasporto pubblico di grande rilievo. Poi sarà il tempo della Metropolitana automatica leggera (Mal)". Entro ottobre 2014 è previsto il completamento della "tratta A" del passante, che collegherà Roccella a Notarbartolo (con le fermate Brancaccio residenziale, Guadagna e Tribunale Lolli), mentre per la "tratta C" (La Malfa-Carini, con le nuove stazioni Sferracavallo e Capaci/Kennedy) si dovrà attendere la fine del 2015.

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