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Cronaca

Passante ferroviario, si fermano i lavoratori: arriva il ministro Delrio

In bilico 500 operai, che per protesta si raduneranno in viale Francia, all'ingresso del cantiere. Delrio incontrerà una delegazione dei sindacati: "Evitare l'ennesima incompiuta"

Un'opera pubblica da 700 milioni di euro (tre volte il valore del tram) che rischia di restare monca. E' sempre più inagrbugliata la vicenda del cantiere del passante ferroviario. Si prospetta un'altra grande incompiuta per la città di Palermo: così scende in campo anche il ministro Graziano Delrio, che domani incontrerà una delegazione dei sindacati e dei lavoratori del passante. L'opera è finita al centro di un braccio di ferro tra Rfi e la Sis: un contenzioso che riguarda aspetti tecnici e finanziari dell'opera.

Per domani i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno organizzato - dalle 10 alle 12 - un presidio di lavoratori edili all'imbocco del cantiere del passante in viale Francia. “Intendiamo richiamare l'attenzione dell'istituzioni, della stazione appaltante Rfi e dell'azienda Sis affinché l'opera vada avanti”, dichiarano le segreterie provinciali delle tre organizzazioni sindacali. I lavoratori alle 10 smetteranno di lavorare e si raduneranno in viale Francia, all'ingresso del cantiere. 

"Il governo nazionale sta seguendo da vicino la vicenda del passante ferroviario di Palermo - ha assicurato il sottosegretario Faraone che insieme a Delrio incontrerà i sindacati -. Siamo fiduciosi nella possibilità di trovare una soluzione che consenta di completare l'opera, evitando l'ennesima incompiuta e salvaguardando i posti di lavoro. Domani, a Palermo, con il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio incontreremo i sindacati e una delegazione di lavoratori". Gli operai del cantiere, 500 su 530, sono in bilico da mesi. In pratica la totalità: rimarrebbero all'opera solo gli addetti alla sicurezza.

Il passante ferroviario parte da Brancaccio e arriva a Carini. E' stato completato l'80 per cento dei lavori. A dicembre era prevista la consegna della galleria di via Belgio. La tratta tra Belgio a Isola è interrotta e ciò preclude ancora il transito dei treni da Palermo a Trapani. La galleria Imeria bloccata è un altro tassello mancante. E poi c'è la tratta B, dal valore di 83 milioni su 110 milioni di opere complessive ancora da completare. Per realizzare la galleria della tratta B, alla stazione Notarbartolo, è stata acquistata una “talpa”, un macchinario da 10 milioni di euro, consegnato, collaudato ma ancora mai entrato in funzione.

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