Cronaca

Espone pass falso per le zone blu, condannato a due mesi

A pronunciarsi è stata la terza sezione penale del tribunale. L'Amat si è costituita parte civile. Orlando: "Perché i servizi pubblici funzionino e possano avere tariffe corrette, è giusto che tutti paghino"

Espone il pass per parcheggiare l'auto in una zona con le strisce blu, e quindi a pagamento, ma il tagliando è contraffatto. Polizia municipale e ausiliari del traffico lo scoprono e scatta la denuncia. Adesso per S.L. è arrivata anche la condanna a due mesi e venti giorni di reclusione con il pagamento di tremila euro per le spese processuali. La sentenza è stata emessa dalla terza sezione penale del tribunale. L’Amat si è costituita parte civile e adesso chiederà la quantificazione del danno in sede civile.

“Questa sentenza - commenta Antonio Gristina, presidente dell’Amat - conferma la bontà dell’azione di contrasto svolta dai nostri operatori verso i fenomeni fraudolenti, così come viene quotidianamente determinato dall’azienda, che trovano poi conforto nell’azione della
magistratura, con condanne esemplari”. 

Per il sindaco Leoluca Orlando "ancora una volta è giusto ribadire che perché i servizi pubblici funzionino e possano avere tariffe corrette, è giusto che tutti paghino perché tutti possano pagare meno.Questa vicenda dimostra che chi tenta di fare il furbo perché si crede
più furbo, finisce col pagare pesantemente per le proprie responsabilità". 

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