All'Ospedale di Partinico il parto è senza dolore: al via nuovo servizio

La procedura, sancita dall'Organizzazione mondiale della sanità come ‘diritto fondamentale’ di tutte le partorienti, è stata presentata questa mattina. Le donne interessate verranno indirizzate a una valutazione specialistica preventiva in un ambulatorio dedicato

Da domenica all’Ospedale di Partinico si partorirà senza dolore. Al via il nuovo servizio di partoanalgesia, realizzato grazie alla piena sinergia tra l’Unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia e l’Uoc di Anestesia e Rianimazione. Il nuovo servizio è stato presentato questa mattina nell’aula magna dell’Ospedale dal direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale Daniela Faraoni, dal direttore sanitario aziendale Maurizio Montalbano e dal direttore amministrativo Nora Virga.

“La partoanalgesia – è stato spiegato in conferenza stampa - è una procedura di primaria importanza, sancita dall'Organizzazione mondiale della sanità come ‘diritto fondamentale’ di tutte le partorienti, e raccomandata dalla Conferenza permanente Stato-Regioni per la valutazione qualitativa dei punti nascita.  Per molte donne, il dolore rappresenta un grosso ostacolo che può limitare una partecipazione attiva e serena alla nascita del proprio figlio”. 

Il servizio prevede che al primo contatto con il punto nascita alla gestante venga offerta la possibilità di partorire senza dolore (fatte salve eventuali controindicazioni mediche opportunamente individuate nei protocolli assistenziali redatti secondo le attuali linee guida). La futura mamma riceverà tutte le informazioni tecniche e organizzative sulla partoanalgesia. Le donne interessate verranno, quindi, indirizzate a una valutazione specialistica anestesiologica preventiva in un ambulatorio dedicato, in funzione ogni mercoledì mattina nei locali della Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale.

“Effettuata la valutazione anestesiologica e non sussistendo controindicazioni alla procedura – ha spiegato il responsabile del servizio, Giuseppe Mauro Li Muli - la gestante potrà essere candidata all'esecuzione della partoanalgesia, sin dal travaglio. La donna verrà sottoposta all'analgesia peridurale che garantirà l'assenza del dolore fino alla nascita del bambino. A parto avvenuto il catetere epidurale verrà rimosso.  La partoanalgesia non compromette la possibilità di allattamento”.  

All’incontro con i giornalisti, oltre al direttore generale e al direttore sanitario aziendale, hanno preso parte il direttore sanitario del presidio Nino Di Benedetto; il direttore del Dipartimento anestesie, terapie intensive e terapia del dolore Emanuele Scarpuzza; il direttore del Dipartimento salute della donna e del bambino Domenico Cipolla; il direttore dell’Uoc Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Partinico Rocco Billone; il direttore dell’Uoc di Anestesia e Rianimazione Mario Milia; il referente dell’Uoc Ginecologia e Ostetricia Giuseppe Mauro Li Muli; il responsabile clinico ginecologo del servizio di parto analgesia Luciano Clemente e il responsabile clinico anestesista del servizio di partoanalgesia Sandro Tomasello.           

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