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VIDEO | Una mini Barcellona a 30 chilometri da Palermo: quel sogno catalano chiamato Borgo Parrini 

Sconosciuto ai più fino a pochi mesi fa, oggi il piccolo e suggestivo borgo la cui storia ha inizio con i Gesuiti nel XVI secolo, è preso d'assalto dai turisti, oltre 200 al giorno, provenienti da ogni dove e attratti dalla bellezza che lì sembra allontanare persino il male del 2020

 

I mosaici incastonati da ceramiche dai mille colori, le guglie misteriose, il susseguirsi di case bianche, azzurre e ocra come la terra irradiata dal sole, l'intrecciarsi delle sinuose forme della natura che sembrano prendere vita, lì, sotto gli occhi estasiati dei visitatori. Non credevi che Barcellona fosse solo lì a 30 chilometri. Eppure, qualcosa non torna. Dov'è la salamandra che si affaccia sulla scalinata di Parc Guell? Dove sono la rambla e la Sagrada Familia? E la Boqueria? Entri in uno dei palazzi per chiedere informazioni, con tanto di cellulare in mano per tradurre in spagnolo i tuoi dubbi. Davanti a te però ecco palesarsi Giuseppe, non sembra un nome catalano, che ti dà sorridente il benvenuto a Borgo Parrini. Le pomelie, i girasoli, gli accenti conosciuti. Ora non ci sono più dubbi. Siamo in Sicilia, in una minuscola contrada di Partinico alle porte di Palermo che sembra essere stata disegnata da Gaudì in persona. 

Sconosciuto ai più fino a pochi mesi fa, oggi il piccolo e suggestivo borgo la cui storia ha inizio con i Gesuiti nel XVI secolo, è preso d'assalto dai turisti, oltre 200 al giorno, provenienti da ogni dove e attratti dalla bellezza che lì sembra allontanare persino il male del 2020. Nato da un'idea di Giuseppe Gaglio, imprenditore di Partinico che lo ha ristrutturato spinto dalla sua passione per l'arte, il borgo conta tre pizzerie e un panificio con una fila costante di curiosi assaggiatori. Dentro un caffè letterario, a pochi passi da un ritratto di Frida Kahlo, abbellito da grandi librerie e uno sfondo azzurro cielo, immagini di poter incontrare lì seduto proprio l'architetto catalano. Tutt'intorno frasi e citazioni che sono un inno alla pace e all'amore. Si narra, però, che ci sia una legge non scritta da rispettare: la leggenda dice che nessuno può andar via dal Borgo senza aver postato una foto sui social...

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