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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Da discarica del "Sacco di Palermo" ad area verde: un concorso di idee per il Parco Libero Grassi

L'area si trova ad Acqua dei Corsari e porta il nome dell’imprenditore ucciso dalla mafia il 29 agosto 1991. La call si rivolge a studenti e neo laureati in Architettura del Paesaggio e Architettura, che dovranno immaginare uno spazio multifunzionale. La premiazione a fine novembre

Un concorso internazionale di idee per iniziare a immaginare il futuro del Parco Libero, l’area di 11 ettari che si apre sulla costa sud, ad Acqua dei Corsari, intitolata dal 2013 a Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia il 29 agosto 1991 per essersi opposto pubblicamente al racket delle estorsioni.

La call è dell’associazione Parco Libero OdV, nata proprio per rigenerare quest’area e trasformarla in un’oasi urbana multifunzionale a servizio della città.  Redatto in italiano e inglese, il bando è online da questa mattina sul sito www.parcolibero.org, insieme alle schede tecniche e alle planimetrie dei luoghi. Scopo del concorso, bandito in partnership con Iasla - Società Scientifica Italiana di Architettura del Paesaggio: raccogliere il maggior numero di idee e proposte per ridisegnare questo angolo di città, a lungo abbandonato, e ora al centro di un piano di bonifica ambientale.

"Abbiamo firmato ad agosto dello scorso anno un protocollo d’intesa con il Comune che ci dà titolo a promuovere progetti per il futuro di quest’area e, nonostante le complicazioni determinate dal Covid, siamo andati avanti con l’organizzazione del concorso di idee. Oggi siamo finalmente pronti a partire", dice con soddisfazione Alice Grassi, figlia dell’imprenditore e presidente dell’associazione Parco Libero.

Oltre al bando, sul sito c’è anche una sua lettera ai partecipanti: un messaggio in cui racconta del padre prendendo le mosse dal brano di Giorgio Gaber “La libertà” in cui il cantautore spiega il valore della “partecipazione”: "Il parco deve essere partecipazione - scrive Grassi -. La costa sud per anni è stata utilizzata solo come discarica degli sbancamenti e delle demolizioni ad opera di chi ha partecipato al 'Sacco di Palermo. Mi auguro che presto questo parco possa invece ospitare tante associazioni affinché vi possano svolgere le loro attività per contribuire alla rigenerazione urbana di questa parte di città".

Il concorso è rivolto a studenti e neo laureati (dal 2018 in avanti) dei corsi di laurea in Architettura del paesaggio e Architettura che possono partecipare individualmente o in gruppo e, in questo caso, integrare l’equipe progettuale anche con studenti e neolaureati (sempre dal 2018) in altre discipline come ad esempio Pianificazione urbanistica, Scienze agrarie e forestali, Scienze naturali e ambientali, Belle arti, Design, Ingegneria, Economia, Giurisprudenza, Scienze umanistiche, ed altri corsi motivandone l’apporto nell’ambito del progetto.

Promotori e sostenitori del concorso di idee sono: il Comune  (con cui l’associazione Parco Libero ha siglato un protocollo d’intesa), SITdA- Società Italiana di Tecnologia dell’Architettura, l’Università di Palermo, Confcommercio Imprese per l’Italia e Confcommercio Palermo. Hanno dato il loro patrocinio, inoltre: Aiapp - Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo, e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.

Le iscrizioni al concorso resteranno aperte fino alla mezzanotte del 16 luglio. Per la presentazione degli elaborati, la scadenza è, invece, il 15 ottobre. A giudicare le 3 migliori proposte, tra quelle pervenute, sarà una giuria di dieci componenti presieduta da Manfredi Leone, coordinatore del concorso e professore di Architettura del Paesaggio all’Università di Palermo, e composta da: Alice Grassi, presidente dell’associazione Parco Libero; Sergio Marino, assessore del Comune; Maria Luisa Germanà, docente dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo; Paolo Inglese, professore al dipartimento Scienze Agrarie Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo; Fabio Di Carlo, professore di Architettura del Paesaggio e presidente di Iasla; Mario Losasso, professore di Tecnologia dell’Agricoltura e presidente della SITdA; Maria Cristina Tullio, architetto paesaggista e presidente di Aiapp nazionale; Gualtiero Parlato, presidente dell’Ordine degli Architetti di Palermo; e Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo. La premiazione a fine novembre. Per i primi tre progetti sono previsti premi in denaro: 3.000 euro al primo classificato; 1.500 euro al secondo; 750,00 euro al terzo.

BANDO CONCORSO 11 06 2021-2

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