Il deputato Penna in sciopero della fame per il parco Libero Grassi: "Va aperto al pubblico"

Lo scopo della protesta è velocizzare i tempi per la presentazione del progetto del bando di bonifica. L'area, circa 11 ettari lungo la costa sud della città, aspetta da anni di essere recuperata. La Regione ha previsto un finanziamento di 11 milioni ma l'iter è in stallo

In sciopero della fame per sollecitare l'amministrazione comunale sulla necessità di velocizzare i tempi per la presentazione del progetto del bando di bonifica e disinquinamento del parco pubblico intitolato a Libero Grassi, nell’ex discarica di Acqua dei Corsari. Ad aver dato il via a questa forma di protesta pacifica oggi è il deputato alla Camera del Movimento Cinque Stelle Leonardo Aldo Penna: "Libero ha rappresentato e rappresenta il riscatto e la ribellione alla tracotanza mafiosa e perciò è importante aprire alla pubblica fruizione quel parco che porta il suo nome, perché quella zona della città inerme, così come tutte le altre periferie, seguano il suo esempio, liberandosi dall’influenza culturale della mafia, riaffermando i valori di libertà e democrazia".

L'area, circa 11 ettari lungo la costa sud della città, aspetta da anni di essere bonificata e la Regione ha previsto un finanziamento di 11 milioni. Il progetto di recupero del parco è però in stallo. Proprio ieri il Comune ha lanciato un appello alla Regione per avviare una convenzione. E a stretto giro è arrivata la risposta dell'assessore Pierobon: "Lunedì verificheremo lo stato delle procedure per restituire prima possibile questa area alla collettività".

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