menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
foto di Stefano Patania

foto di Stefano Patania

Verso la riapertura del Parco Cassarà, consegnati lavori per indagini ambientali

Nel 2014 sono stati trovati materiali inquinanti ed è stato chiuso. I carotaggi previsti sono dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. Il sindaco Leoluca Orlando: "L'area potrà finalmente tornare a essere fruibile in sicurezza da parte dei cittadini"

Sembra avvicinarsi la data di riapertura del Parco Cassarà, la vasta area verde fra via Ernesto Basile e via Altofonte chiusa nel 2014 dopo il ritrovamento di materiali e sostanze inquinanti. Sono stati consegnati stamani alla ditta aggiudicataria i lavori per l'esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella "sub area verde".  I carotaggi previsti sono dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. All'esito positivo delle analisi del sottosuolo è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione dell'area verde del Parco. L'importo complessivo delle indagini ammonta a quasi 95 mila euro (94.739). 

“Il Parco Cassarà – dice il sindaco, Leoluca Orlando - potrà finalmente tornare ad essere fruibile in sicurezza da parte dei cittadini, offrendo dalla prossima primavera un'ampia area per lo svago, la socialità, la vita all'aria aperta. Speriamo che una volta riaperto si possa anche riprendere il cammino già avviato prima della chiusura per la sua valorizzazione e per renderlo ancora più attraente per palermitani e turisti".

Il parco era stato chiuso nel 2014 dopo il ritrovamento di materiali e sostanze inquinanti in superficie e nel sottosuolo. Attualmente è diviso in tre zone, in base alla gravità dell'inquinamento: una verde, estesa circa 15 ettari e accessibile da corso Pisani, e poi una rossa inibita al pubblico e una gialla, intermedia fra le due. Nella zona verde si è proceduto in diverse fasi alla rimozione manuale e meccanica dei materiali inquinanti.  

"Siamo fiduciosi - commentano gli assessori Giusto Catania e Sergio Marino - nel risultato positivo di questi accertamenti, dopo il lavoro compiuto per la pulizia e la bonifica dell'area. Confidiamo inoltre nella rapida esecuzione di prelievi ed esami da parte dell'impresa, sì da poter velocemente procedere alla riapertura".

"Adesso - dicono Concetta Amella e Mirko Dentici, consigliere comunale e consigliere della Quarta circoscrizione - non resta che aspettare l'esito di queste indagini, che speriamo possa portare al più presto alla riapertura parziale del parco e alla libera fruizione da parte dei cittadini. In un momento come questo, offrire spazi verdi e sicuri, dovrebbe essere una priorità. I palermitani sono stanchi di aspettare". 


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento