Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Foro Italico Umberto I

Tutto pronto per il Papa, tre i varchi per accedere alla messa: scatta il piano sicurezza

La zona del Foro Italico suddivisa in tre macro aree: via Lincoln, Kalsa e Porta Felice. A coadiuvare le forze dell'ordine anche le guardie giurate della Ksm. Vigili urbani in campo con la bodycam. Divieti e disposizioni della Questura

Papa Francesco durante la messa nella sua visita a Dublino - foto Ansa

Mancano meno di 24 ore all'arrivo del Papa. Quasi 100 mila i fedelli pronti ad accogliere Sua Santità Papa Francesco in visita a Palermo per il per il XXV anniversario del Beato Padre Pino Puglisi. Dopo l'arrivo con l'elicottero al porto, Bergoglio è atteso al Foro Italico per celebrare la santa messa alle ore 11,15. Ecco le informazioni divulgate dalla Questura per accedere nell'area.

Il programma della visita

La zona del Foro Italico, destinata alla Celebrazione Eucaristica, verrà suddivisa in tre grandi macro aree:

Area 1 – Ingresso via Lincoln

Accesso consentito con Pass per: Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Seminaristi, Membri del CIIS, Autorità, persone con disabilità, Giornalisti, Coro e Giovani partecipanti al Convegno Regionale. La predetta area è suddivisa in quattro gruppi: primo gruppo per i diversamente abili e per le Autorità; secondo gruppo per gli ospiti della diocesi; terzo gruppo per gli operatori pastorali; quarto gruppo per i coristi.
Tale area, il cui limite esterno è la stradella pavimentata che divide in due parti il Foro Italico, ricomprende due settori debitamente transennati e muniti di specifici varchi di accesso, dedicati ai giovani del sinodo.

Area 2 – Ingresso piazza Kalsa – Porta dei Greci

Accesso, senza posti a sedere, consentito con Pass per: Parrocchie e Gruppi che hanno comunicato la presenza tramite prenotazione Pullman. L’area è suddivisa in sei settori debitamente transennati e muniti di specifici varchi di accesso, che ospiteranno i fedeli accreditati.

Area 3 – Ingresso Porta Felice – via Alloro

Accesso parzialmente libero e senza posti a sedere. L’area è suddivisa in tre settori, debitamente transennati e muniti di specifici varchi di accesso. Uno di tali settori sarà liberamente accessibile ai fedeli senza la necessita di alcun pass. Inoltre, circa 20.000 fedeli, privi di pass, assisteranno alla funzione  distribuendosi nell’area compresa tra la salita Mura delle Cattive ed il Corso Vittorio Emanuele, occupando tanto il marciapiede  prospiciente le Mura delle Cattive, quanto la corsia del Foro Italico in direzione Messina. L’accesso all’area, sarà consentito entro le ore 10.00, fino alla capienza massima prevista, raggiunta la quale sarà inibito l’ingresso.

Modifiche dei percorsi dei bus e 5 navette gratuite

L’accesso al Sagrato della Cattedrale, dove alle ore 15.30 il Sommo Pontefice incontrerà il Clero, sarà consentito attraverso appositi varchi assistiti da personale dotato di contapersone. Al fine di garantire un’adeguata assistenza sanitaria, in relazione alla presenza dell’elevato numero di persone che assisteranno alla celebrazione della Santa Messa ed alle altre iniziative previste, è stato pianificato dall’Assessorato Regionale alla Salute un apposito Piano al fine di fronteggiare eventuali emergenze sanitarie, attraverso il posizionamentodi Posti Medici Avanzati, di squadre di soccorso e  di ambulanze lungo le aree interessate dalla visita del Sommo Pontefice. 

Divieti e strade chiuse

"A tutela della comune incolumità - spiegano dalla Questura - si invitano, altresì, tutti i partecipanti all’evento a rispettare, oltre alle comuni regole di convivenza civile, le seguenti norme generali di comportamento. All'interno delle aree interessate dalla visita è vietato: 

•    introdurre valigie e trolley;
•    introdurre bombolette spray (antizanzare, deodoranti, creme solari, etc...);
•    introdurre trombette da stadio;
•    introdurre o detenere armi, materiale esplosivo, artifizi pirotecnici, fumogeni, razzi di segnalazione, pietre, coltelli o altri oggetti da punta o taglio e catene; 
•    introdurre bevande alcooliche di qualsiasi gradazione, bottiglie di vetro o lattine di alluminio;
•    introdurre bastoni per selfie e treppiedi;
•    introdurre droni e aeroplani telecomandati;
•    introdurre biciclette, skateboard, pattini, overboard e caschi di qualsiasi genere;
•    introdurre tende e sacchi a pelo;
•    introdurre  oggetti atti ad offendere o che lo potrebbero diventare mediante un utilizzo improprio;
•    esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri spettatori o che interferisca con la segnaletica di emergenza o che, comunque, sia di ostacolo alle vie di fuga verso le uscite;
•    svolgere qualsiasi genere di attività che non sia stata preventivamente e formalmente autorizzata; 
•    stazionare sui percorsi di accesso e di esodo e su ogni altra via di fuga;
•         porre in essere atti aggressivi nei confronti del personale addetto al controllo.

"Si rammenta, inoltre - concludono dalla Questura - che anche lo spazio aereo corrispondente ai luoghi interessati dal passaggio del Santo Padre verrà presidiato da elicotteri del Reparto Volo della Polizia di Stato. A tal proposito, è utile segnalare l’assoluto divieto di sorvolo di tale area, anche per droni ed ogni tipo di altro mezzo aereo. Per ciò che concerne i droni, secondo quanto previsto dal vigente Codice della Navigazione, ogni infrazione sarà severamente punita con sanzioni amministrative e/o  penali.

In campo anche la Ksm

A coadiuvare le forze dell’ordine saranno le guardie giurate della società di vigilanza privata Ksm, che è stata scelta dal Vaticano per garantire la sicurezza del Papa. "Siamo stati contattati direttamente a Palermo dall'Ufficio del Vaticano che ha richiesto il nostro supporto e la nostra supervisione e abbiamo ovviamente accettato con grande soddisfazione – racconta Filippo Basile, procuratore e azionista della società -. Abbiamo messo a disposizione dell'evento il nostro personale che presidierà alcune aree strategiche lungo il tragitto del Papa, prevalentemente vigilando varchi, ingressi e le zone chiuse al pubblico. Parliamo di circa venticinque agenti armati, tutti con una particolare formazione e competenze nell'antiterrorismo o nella gestione della sicurezza dei grandi eventi, scelti ad hoc per una situazione tanto delicata". L’operato delle Gpg sarà principalmente incentrato nel momento della celebrazione della messa che si terrà al Foro Italico. Gli agenti presidieranno i varchi di ingresso, oltre a coadiuvare le numerose unità di carabinieri, polizia e polizia municipale, messe a disposizione da città e regione, e daranno supporto logistico allo staff del Vaticano.

Vigili urbani con la bodycam

Il comando della polizia municipale ha predisposto quattro pattuglie, in moto ed auto, dotate di bodycam per  effettuare le videoriprese mobili nelle strade attorno al  perimetro delle aree interdette al transito. Le pattuglie sul territorio saranno in costante collegamento video con la centrale operativa che, individuate le criticità, invierà altre pattuglie sul posto per fluidificare il traffico. Le bodycam,  il cui utilizzo è in corso in via sperimentale, per assicurare le condizioni di sicurezza del personale, saranno così utilizzate per monitorare il traffico, come strumento di controllo mobile sul territorio, in aggiunta al servizio di video sorveglianza già predisposto dal Comune di Palermo ed utilizzato dalle forze dell’ordine.
 

    

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