Monumenti, gli studenti fanno da "Cicerone": torna “La scuola adotta la città”

Sabato il sindaco Orlando, durante la cerimonia d'apertura, consegnerà le chiavi della città agli alunni. L'evento si concluderà il 26 maggio con la "Notte bianca della Scuola"

Al via “Panormus, la scuola adotta la città”. L'iniziativa, giunta alla ventitreesima edizione, è stata presentata oggi a Palazzo delle Aquile. Sabato, alla 10.30 a piazza Bellini, la cerimonia d'apertura con la consegna delle chiavi della città, da parte del sindaco Leoluca Orlando agli alunni delle scuole. L'evento si concluderà il prossimo 26 maggio con la sesta edizione della “Notte bianca della Scuola”. In linea di continuità con la precedente edizione, anche per questo nuovo anno scolastico il tema specifico del progetto sarà “Palermo, una città senza confini”. L'obiettivo è dare voce a una città che fa della cultura uno strumento di fusione e contaminazione positiva fra i popoli, fra le diverse generazioni, investendo, in generale, sulla diversità come risorsa.

In totale 90 i monumenti che saranno adottati dagli studenti delle scuole palermitane. Tra le novità di quest'anno la chiesa di Santa Maria del Soccorso, la chiesa di Santa Maria del Piliere, il padiglione Liberty dell’ospedale Albanese, il complesso monumentale di Sant’Agostino, il Centro Padre Nostro, la chiesa dei Quattro Coronati, la chiesa di San Giacomo dei Militari all’interno della caserma “Dalla Chiesa” e la chiesa di San Giacomo dei Militari a corso Pisani.

Questi invece i quartieri “adottati”: San Giovanni Apostolo, Resuttana, Cruillas, San Lorenzo, Nebrodi, Strasburgo, Borgo Nuovo, Partanna, Mondello, Castellammare, Tribunali, Zisa, Zen, Brancaccio, Sperone, Libertà, Uditore, Borgo Molara e Barone Scala.

Cinque, infine, saranno le “passeggiate tematiche”: “Dalla via dell’Esposizione a via Dante”,  “Passeggiata dei Re”,  “Liberty con vista mare”, “Il barocco e il rococò tra arte e cibo” e “Palermo NO Mafia”.

Le date delle adozioni. Il 24-25-26 marzo protagonisti i monumenti allocati nell’antico mandamento “Palazzo Reale”. Il 31 marzo, l'1 e il 2 aprile sarà la volta dei monumenti allocati nell’antico mandamento “Monte di Pietà”. Le giornate dal 21 al 23 aprile e dal 12 al 14 maggio saranno dedicate alle adozioni di quartiere. Dal 5 al 7- maggio 2017 toccherà ai monumenti allocati nell’antico mandamento “Castellammare”. Il 17 e 18 maggio 2017 i ragazzi adottano l’arte (una mostra espositiva dovrebbe avere luogo alla Gam). Infine dal 19 al 21 maggio 2017 ad essere adottati saranno i monumenti allocati nell’antico mandamento “Tribunali”.

"Anche quest'anno - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - ci apprestiamo a vivere con entusiasmo questa manifestazione, un modo per raccontare le bellezze della nostra città e per custodirle. I giovani saranno i grandi protagonisti, nell'anno in cui Palermo è la Capitale italiana dei giovani, portatori di cultura a conferma che la nostra città si è maritata per il prossimo anno il titolo di Capitale italiana della cultura".

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“Crocevia del Mediterraneo, simbolo di accoglienza e di solidarietà, luogo vitale non solo da un punto di vista geopolitico ma anche dell’anima, Palermo è sempre stata una città senza confini sia per chi è nato qui, per chi ha scelto di rimanervi o vi è approdato da turista, da conquistatore o da migrante – ha commentato l'assessore alla Scuola Barbara Evola -. I ragazzi che partecipano ogni anno alla manifestazione stanno costruendo il futuro della città abbattendo i muri dell’ipocrisia, degli stereotipi, delle lingue, del colore della pelle. Palermo diviene così esempio di una nuova integrazione in cui le giovani generazioni oltrepassano quei confini fisici e mentali avviandosi verso una stagione di convivenza pacifica e di scambio culturale e insegnando al mondo che i muri si possono abbattere solo se lo si vuole. Palermo lo sta facendo con naturalezza perché la sua storia glielo chiede”.

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