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Cronaca

Palpeggia il seno sul bus a una ragazza, convalidato l'arresto del palermitano: premio per l'autista eroe

L'episodio è avvenuto a Bologna, l'uomo è stato portato in carcere con l'accusa di violenza sessuale. Decisivo l'intervento dell'autista, Gabriele Borelli, 29 anni, che ha bloccato immediatamente le porte del bus e telefonato alla centrale operativa del 112

E' stato convalidato l'arresto del 37enne palermitano che avrebbe palpeggiato una ragazza su un autobus a Bologna. Si tratta di un volto già noto alle forze dell'ordine per reati contro la persona e il patrimonio. E' accusato di violenza sessuale su un bus Tper (Trasporto passeggeri Emilia-Romagna, l'azienda che gestisce il trasporto su gomma a Bologna), episodio commesso verso le ore 14 di sabato 15 aprile.

Grazie all'intervento dell'autista, Gabriele Borelli, 29 anni, che ha bloccato immediatamente le porte dell’autobus e telefonato alla centrale operativa del 112, l'uomo è stato portato in carcere. Successivamente, alla convalida dell’arresto, è stato sottoposto al divieto di dimora nella città metropolitana di Bologna.

E lo scorso weekend Gabriele Borelli, da poco più di un mese in servizio come autista Tper, è stato ricevuto dai carabinieri presso il comando provinciale dell'Arma. Il comandante Rodolfo Santovito gli ha donato il calendario del 2023: "Tutti i cittadini dovrebbero intervenire quando assistono ai reati - ha detto Gabriele ai cronisti - voglio ribadire ancora una volta che dovrebbe essere la normalità e che non mi sento un eroe, gli eroi sono altri".

"Prontezza di spirito, senso civico e grande professionalità, questo è il motivo che ci ha spinti a incontrarlo oggi per poter esprimere anche con un gesto simbolico qual è la consegna del calendario la nostra gratitudine - ha detto il colonnello Santovito - vogliamo dare il segno di quanto per noi sia importante la collaborazione con i cittadini. I mezzi pubblici in questione sono dotati di un sistema di videocamere interno che riprende tutte le sedute - sottolinea - e che quindi ci consentono di poter ricostruire l'esatta dinamica dei fatti"

L'azienda fornisce agli autisti dei protocolli di comportamento: "Ho fatto un mese di corso prima di entrare in servizio di guida, ci vengono fornite le linee guida da seguire in questi casi". 

Al comando era presente anche il papà di Gabriele, Giovanni Borelli: "Dopo un breve periodo del suo nuovo lavoro si è trovato in questa situazione che ha risolto in questo modo, gli ho detto bravo". Giovanni non si aspettava il risalto mediatico: "Come detto lui dovrebbe essere la normalità però se serve e diffondere la notizia va bene". 

La violenza sul bus

All’inizio di via Corelli, l'autista ha sentito le urla di una passeggera, una ragazza italiana 24enne. Il molestatore, con la scusa di richiedere alcune informazioni e di voler fare solo due chiacchiere, si era seduto accanto alla ragazza e aveva iniziato a molestarla, accarezzandole dapprima la gamba sinistra, per poi continuare allungando le mani in direzione della giacca, e una volta aperta, le ha accarezzato il seno sopra la maglietta. La 24enne, presa dal panico, ha cercato con forza di alzarsi e di divincolarsi. Il molestatore non ha però desistito, anzi, approfittando del momento, dopo che la ragazza si era alzata, le palpava con insistenza i glutei sopra i jeans. Tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere di video sorveglianza dell’autobus.

fonte BolognaToday

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