Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

I probiotici fanno bene ai bambini? Esperti a confronto a Palermo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Tappa a Palermo, il 16 febbraio, per il tour nazionale “Microbiota e intestino: un mondo nuovo e tutto da scoprire sin dalla nascita” rivolto a 1.000 pediatri per fare il punto sul ruolo del microbiota per la salute dell’organismo, sulle principali patologie intestinali in età pediatrica e sugli approcci terapeutici, a fronte anche dell’aiuto che si può trarre da un impiego corretto e mirato di probiotici. L’evento si svolgerà presso l’NH Hotel in via Foro Italico I, 22.

Il tour di 13 incontri, organizzato da Sana Srl con il contributo educazionale di Aurora Biofarma, attraverserà la penisola toccando nei prossimi mesi le città di Milano, Napoli, Bari, Roma, Bologna, Torino, Padova, Lamezia, Firenze, Cagliari, Genova. Iniziative di questo tipo sono molto importanti poiché le conoscenze dei pediatri sono settoriali ed esiste una difficoltà oggettiva nell’aggiornamento sulle ultime novità trattandosi di un panorama – quello dei probiotici - complesso e in continuo divenire.

“Ogni anno entrano in commercio sempre nuove formulazioni e la ricerca scientifica è in continuo divenire. In questo scenario la scelta del pediatra può risultare molto complessa. - dichiara Lorenzo Drago, professore associato di Microbiologia Clinica, Università degli Studi di Milano – Con questa serie di incontri intendiamo quindi promuovere l’aggiornamento scientifico per fornire ai pediatri strumenti puntuali e conoscenze scientifiche in modo che possano orientarsi nel mondo dei probiotici e impiegarli correttamente a seconda del caso e della patologia specifica, in linea con quanto indicato dalle inee guida nazionali e internazionali, privilegiando prodotti di qualità supportati da evidenze scientifiche, favorendo così un approccio personalizzato anche nella terapia con probiotici”.

Oggi anche in pediatria abbiamo a disposizione formulazioni sempre più innovative di probiotici a base di ceppi selezionati che hanno dimostrato una specifica attività di contrasto sugli agenti infettivi, intervenendo in modo mirato in funzione dell’organo e della patologia. Tra questi troviamo i probiotici a base di Lactobacillus reuteri LRE02 e Lactobacillus rhamnosus LR04 - tra i ceppi più studiati in pediatria - che hanno dimostrato di avere effetti immunomodulatori e/o immunostimolatori e che sono indicati per la prevenzione e la cura di gastroenteriti acute, coliche infantili, con un effetto diretto sulla motilità intestinale e sulla percezione del dolore, stipsi e disbiosi associata a terapia antibiotica. Proprio questi due ceppi, in virtù delle loro peculiarità, sono stati scelti per l’avvio di un nuovo studio volto a indagarne l’efficacia nel prevenire la diarrea da antibiotico, la diarrea nosocomiale e le recidive di malattia: “Abbiamo scelto l’associazione di questi ceppi di batteri probiotici perché, oltre ad avere una safety comprovata da studi scientifici e ad essere ‘allergen-free’ - il che garantisce la totale assenza di sostanze allergizzanti nella formulazione – non presentano fattori di resistenza agli antibiotici. Inoltre, la tecnologia della microincapsulazione consente loro di giungere al colon passando indenni da stomaco e intestino. - precisa Maria Elisabetta Baldassarre, professore aggregato al dipartimento di Scienze biomediche e Oncologia umana e membro del board scientifico dello studio - L’importante studio scientifico, randomizzato, che stiamo per avviare, coinvolgerà oltre 20.000 bambini su tutto il territorio nazionale e ha come oggetto di indagine due condizioni particolarmente diffuse in età pediatrica: la diarrea da antibiotico, che insorge in 1 caso ogni 3-5 bambini trattati in ambulatorio dal proprio pediatra di famiglia in base all’età, e quella nosocomiale che varia dal 5 al 11%, a seconda delle casistiche proprie dei vari Paesi europei”.

Altro tema oggetto dell’incontro sono le linee guida internazionali che forniscono indicazioni, alla luce delle evidenze scientifiche, sul trattamento con probiotici di alcune condizioni cliniche – tra cui la diarrea da antibiotici e la diarrea nosocomiale - soprattutto nei bambini di età inferiore a 2 anni se ricoverati o in corso di terapia con antimicrobici.

A queste indicazioni fa riferimento il presidio ospedaliero Di Cristina dell’Arnas Civico: “Nel nostro reparto, - dichiara Francesca Cavataio, Direttore f.f. dell’Unità Operativa Complessa “Pediatria ad indirizzo gastroenterologico” – in accordo con le linee-guida ESPGHAN (la Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica), la totalità dei pazienti pediatrici affetti da gastroenterite acuta riceve una supplementazione con probiotici; questi ultimi vengono inoltre impiegati, laddove necessario, anche in associazione alla terapia antibiotica e in pazienti affetti da patologie non strettamente “gastroenterologiche” per la prevenzione della diarrea nosocomiale; nella nostra esperienza, inoltre, un campo di utilizzo dei probiotici che si profila come interessante e foriero di successo è rappresentato dai disturbi funzionali dell’apparato gastroenterico (primi tra tutti l’intestino irritabile e la stipsi cronica funzionale). Quest’ultimo campo di applicazione tuttavia necessita di ulteriori sperimentazioni scientifiche finalizzate alla definizione di approcci terapeutici integrati - ad esempio somministrazione di particolari probiotici associati a mirate modifiche dietetiche - e sempre più individualizzati sui singoli pazienti anziché secondo una strategia ‘one fits all’”.

Oggi la conoscenza più approfondita dei singoli ceppi di batteri probiotici, delle loro peculiari caratteristiche e della possibilità di associarli per creare utili sinergie sta aprendo la strada a quella che è la tecnologia applicata alla medicina, per un approccio alla patologia e al paziente sempre più personalizzato. Aurora Biofarma Srl Aurora Biofarma Srl, nata alla fine del 2010, è un’azienda attiva nel campo farmaceutico, specializzata nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti nutraceutici e medical device. L’azienda investe in innovazione e formazione, e considera la qualità del prodotto al primo posto nella classifica delle priorità degli obiettivi di business. Aurora Biofarma è associata Federsalus, l’associazione di riferimento per le Autorità nazionali e internazionali in materia di integratori alimentari. Per maggiori informazioni: www.abiprobiotici.it

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