Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

L'arcobaleno gay splende su Palermo: è nella rete mondiale delle città anti-omofobe

Condivisione di esperienze, eventi e progetti nuovi: la Giunta comunale ha approvato l'atto di indirizzo di adesione alla Rainbow Cities Network, che unisce le realtà del mondo impegnate sul fronte della tutela dei diritti fondamentali della cittadinanza Lgbt

Leoluca Orlando

Palermo nella rete internazionale che unisce le città del mondo impegnate sul superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale. La Giunta comunale ha approvato oggi pomeriggio l'atto di indirizzo di adesione della città di Palermo alla Rainbow Cities Network (Rcn), la rete internazionale che unisce le città del mondo impegnate sul fronte della tutela e promozione dei diritti fondamentali della cittadinanza Lgbt, la sigla utilizzata come termine collettivo per riferirsi a persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender. Palermo dice sì, e lo fa attraverso la sottoscrizione del Memorandum, approvato contestualmente.

Nato nel 2009, come uno degli obiettivi del progetto europeo Ahead (Contro l’omofobia. Strumenti delle Amministrazioni Pubbliche locali europee), il Rainbow Cities Network è coordinato dalla città di Barcellona in sinergia con quelle di Torino e di Colonia e tende a creare una rete a dimensione europea e internazionale tra le città impegnate sulle tematiche Lgbt. Di conseguenze promuove l’inclusione, aumenta la visibilità delle tematiche, la condivisione di esperienze, competenze, materiali, buone prassi e criticità, l'esplorazione di possibili azioni comuni in vista di giornate dedicate, eventi, occasioni e lo sviluppo di progetti o collaborazioni tra due o più città.

Oltre a Palermo, le città Arcobaleno in rete sono: Amsterdam (Olanda), Berlino (Germania), Bergen (Norvegia), Bruxelles (Belgio), Colonia (Germania), Dumfries and Galloway (Regno Unito),  Ginevra (Svizzera), Ghent (Belgio), Amburgo (Germania), Hannover (Germania), Lubiana (Slovenia),Madrid (Spagna), Monaco (Germania), Nijmegen (Olanda), Utrecht (Olanda), Rotterdam (Olanda), L’Aja (Olanda), Torino (Italia), Vienna (Austria) e Zurigo (Svizzera). Altre Città dell’America e del Giappone, hanno di recente manifestato interesse per la Rete e volontà di aderirvi. La Rete si riunisce almeno una volta all’anno nel corso di un incontro organizzato da una delle città partner. Il prossimo incontro sarà organizzato da Ginevra nel mese di novembre.

"Con l’approvazione dell’adesione alla Rete delle città Arcobaleno -  ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - Palermo rafforza la sua etichetta di città all'avanguardia, anche nel panorama internazionale e, in particolar modo, sui temi della promozione dei diritti di tutti e tutte e come luogo di lievito culturale sui temi della prevenzione delle discriminazioni e le violenze di genere”. Per l'assessore alla Partecipazione, Giusto Catania, "la città di Palermo continua a dare espliciti segnali nella direzione della salvaguardia e nella valorizzazione dei diritti di tutte le persone. Ci candidiamo ad ospitare a Palermo la riunione della rete europea".


 

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