Cronaca Tribunali-Castellammare / Foro Umberto I

Palermo Pride 2012, in 20 mila sfilano a favore dell'orgoglio gay

Una grande e assordante parata colora le strade della città, dal Foro Italico sino al Teatro Massimo. Alla manifestazione più discussa dell'anno cui hanno partecipato migliaia di palermitani

Palermo Pride 2012, ventimila in corteo per l'orgoglio gay

Giovani divertiti e vecchi incuriositi, donne e uomini di tutte le età, associazioni e liberi cittadini, tutti insieme per sottolineare l'importanza di giornate come questa. Sono circa 20.000 mila i partecipanti dell'edizione 2012 del "Palermo Pride", la manifestazione a favore dell'orgoglio gay. Sfilano fra le strade del centro storico facendo un gran baccano e attirando l'attenzione di tutti, ma proprio tutti. (GUARDA IL VIDEO)



Dieci i carri che dal Foro Italico si sono mossi in direzione del Teatro Massimo, portando con loro le migliaia di persone, tutte colorate, vestite a festa, con il sorriso sulle labbra, come se non sentissero gli oltre 30° gradi, per coinvolgere la cittadinanza intera in un evento come questo. "Condividiamo e sosteniamo la manifestazione, ognuno deve sentirsi libero di esprimere il proprio ego - spiegano Giorgio Oddo ed Emilia Di Fiore, coppia eterosessuale giunta da Bagheria". La musica assordante copre ogni altro rumore, anche quello delle macchine che strombazzano, chi per appoggiare il Palermo Pride, chi per mostrare un certo dissenso, di fronte ad un corteo dove, per la prima volta, ognuno riesce a sentirsi libero di mostrarsi per quello che è.

"Il Pride è un momento di incontro e confronto, che unisce alla rivendicazioni della comunità Lgbt le istanze della società civile, l'animazione culturale e l'elaborazione di riflessioni e proposte", spiega Massimo Milani, uno dei portavoce dell'iniziativa. Ma fra diavoletti, angeli, improvvisate spose e gente comune c'è anche chi, pur condividendo le difficoltà della diversità, non condivide in toto certe manifestazioni. "Non posso dirmi del tutto favorevole, credo non sia il modo migliore per dimostrare qualcosa - spiega Giuseppe Guagliardo - Sembra essere diventata una buona occasione per i più esibizionisti, per divertirsi e nulla più. Non mi stupisce che la maggiore parte della gente pensi che siamo promiscui, che non siamo a favore delle coppie di fatto. Spesso, anche fra quelli che oggi sfilano, non c'è una reale consapevolezza di quelli che sono i diritti, sia acquisiti che negati, della comunità gay".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Palermo Pride 2012, in 20 mila sfilano a favore dell'orgoglio gay

PalermoToday è in caricamento