Traffico, bar aperti e bambini nelle ville: a Palermo il primo giorno di "fase 2"

Primi effetti in città dell'allentamento delle misure restrittive del governo. Code davanti ai supermercati, alle poste e alle banche. Davanti alle fermate gli addetti dell'Amat hanno il compito di fare rispettare le disposizioni. In molti si muovono con guanti e mascherine

Foto Ansa

Traffico più intenso, tanti bar aperti, ingressi alle ville e file (composte) alle fermate dei mezzi pubblici. Ecco l'inizio della "fase 2" a Palermo, dove l'allentamento delle misure disposto dal governo inizia a mostrare i primi effetti. Ci sono molti più cittadini davanti alle fermate degli autobus e lunghe code davanti ai supermercati, uffici postali e banche. Tanti esercizi commerciali hanno ripreso a funzionare. Tanti i bar aperti dove da oggi sarà possibile anche l'asporto. C'è chi si è organizzato creando un percorso di entrata e uscita senza creare assembramenti. Non così semplice davanti alle banche e agli uffici postali dove gli ingressi sono contingentati e i clienti sono costretti ad attendere fuori. Molti indossano guanti e mascherine.

Molti genitori hanno anche approfittato per portare i propri figli nelle ville comunali, oggi le prenotazioni sono state 582 (clicca qui per la prenotazione). Le fasce orarie più affollate sono quella delle 11 e quella delle 16. Il sistema on line sul sito del Comune ha funzionato, anche se la prova decisiva sarà nel weekend. 

I palermitani e la "fase 2" | Video

Al Politeama i due grossi cantieri per l'anello ferroviario sono in attività. Anche questa mattina si incontrano diversi runner nella zona centrale della città o al foro Italico. Corrono da soli e distanziati tra loro. Riaprono anche i cimiteri, con le prenotazioni che hanno già registrato il tutto esaurito per i prossimi tre giorni. Non tutto è filato liscio però con decine di persone si sono presentate ai Rotoli già alle 7, riuscendo a forzare il portone e ad entrare in barba ai turni. Sul posto vigili e carabinieri. Per l'assessore D'Agostino però il bilancio della giornata è positivo: "Contento di come sia stata gestita l'onda d'urto". Numerose pattuglie delle forze dell'ordine stanno controllando il rispetto dei divieti e hanno istituito posto di blocco soprattutto all'ingresso della città. 

autobus coronavirus-2

E gli autobus e i tram? Accessi contingentati, mascherine obbligatorie per i passeggeri, adesivi con un eloquente "vietato sedersi" e personale che verifica il rispetto del distanziamento sociale a bordo. Così i mezzi pubblici di Palermo hanno affrontato la graduale riapertura dopo il lungo lockdown dovuto all'emergenza Coronavirus. Autobus e tram sono presidiati dagli addetti dell'Amat per garantire il rispetto delle norme di contrasto al Covid-19. Disposto un limite massimo di passeggeri per ogni vettura: limitatissimi i posti a sedere a bordo. 

Alto l'afflusso sulle linee più frequentate come la 101, che dalla stazione centrale conduce allo stadio Renzo Barbera attraversando il cuore della città, o la 102, che mette in collegamento piazza Giulio Cesare con lo snodo della stazione Notarbartolo: "L'avvio di giornata è andato bene - dice Fabio, addetto dell'Amat, alla Dire davanti al capolinea della stazione - e i passeggeri hanno rispettato il distanziamento sociale. Abbiamo registrato qualche lamentela per via dell'impossibilità di salire sugli autobus già pieni ma le linee più frequentate sono state comunque potenziate e i disagi minimi". Distanze rispettate anche a bordo dei tram che partono sempre dalla stazione Notarbartolo. Anche in questo caso, a bordo delle vetture, l'Amat ha posizionato i cartelli "vietato sedersi". 

Stesso scenario nella centralissima piazza Politeama, dove gli addetti dell'azienda controllano che tutti i passeggeri siano dotati di mascherine: un adesivo posto accanto alle porte scorrevoli dei mezzi lo ricorda: "Attenzione, mascherina obbligatoria". Per le strade di Palermo è stato comunque un lunedì diverso rispetto a quelli degli ultimi mesi: aumentate le persone alle fermate dei bus e una buona dose di traffico in più, seppure con entità ben lontane dai livelli pre-Covid. Oggi a Palermo hanno anche riaperto i cimiteri comunali con accessi contingentati e prenotazioni online. Cancelli aperti anche per giardini e ville comunali.

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