Quarantenne palermitano confessa in tv: "Cacciato di casa da mia mamma perché gay"

Manuel Croce, ospite ad "ItaliaSì!" nel salotto di Marco Liorni sulla Rai, ha spiegato che è stato sbattuto in strada dalla madre dopo un'accesa discussione

Manuel Croce

"Io cacciato di casa perché sono gay". La vicenda è stata raccontata da Manuel Croce, 40enne palermitano, ospite ad "ItaliaSì!" di Marco Liorni sulla Rai. L'uomo ha spiegato che è stato sbattuto in strada dalla madre che si è messa a citare il suo presunto credo religioso mentre gli urlava: "Ti ho fatto maschio e come tale devi comportarti se ci tieni a stare nella casa di mia proprietà, altrimenti vai via".

Guarda la puntata andata in onda in tv

"Sono qui perché sto cercando la mia mamma - ha detto il palermitano -. Cinque mesi fa le ho detto di essere gay e così mi ha chiesto di stare zitto o andare via. Ho fatto le valigie e sono andato in un centro d'accoglienza. Fin da bambino ho lottato coi pregiudizi. Sin da bambino mi dicevano che non potevano giocare a calcio perché ero una feminuccia. Ho pianto a lungo. Adesso cerco mia madre, e lei dico parliamone insieme, affrontiamo insieme questo momento, mi hai dato la vita. Ti amo". Poi ha aggiunto: "Essere omosessuali al Sud non è facile. In Sicilia c'è un concetto machista e patriarcale. E' difficile combattere con questo. E proteggere i genitori ti porta al silenzio".

Duro il commento di Platinette: "Mi permetta, né per essere crudele o indagatore, non poteva pensarci prima? Per 40 anni le è stato bene vivere con sua madre, ha accettato di vivere le regole del silenzio, e non ha mai avuto voglia di dichiararsi per le troppe difficoltà del mondo che le sta intorno. Guardi che le difficoltà le hanno tutti, non solo gli omosessuali, ad affermare se stessi". Ospite nel salotto Rai, Jonathan Kashanian, ha difeso Manuel Croce: "Una mamma che partorisce suo figlio non deve giudicare. Le mamme non ci devono ricattare, ci devono accettare".

Poi Marco Liorni ha letto il pensiero della madre di Croce, contattata telefonicamente da una giornalista della trasmissione: "Amo mio figlio, ho fatto tanti sacrifici, può venirmi a trovare quando vuoi. Ma se vuoi venire a vivere di nuovo da me, facendo entrare e uscire chi vuole, senza lavorare, non va bene. Non voglio che venga a casa mia accompagnata da un uomo. Ho una morale cattolica. Può far quello che vuole della sua vita, lo accetto. Ma non davanti ai miei occhi o a casa mia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a scuola, morta bambina di 10 anni dopo una caduta durante l’ora di educazione fisica

  • Coronavirus, nuova ordinanza: Sicilia diventa zona gialla

  • Sottopassi di viale Regione chiusi, allagamenti e spiaggia "sparita": Palermo dopo una notte di maltempo

  • "Caricate i posti o la Sicilia diventa zona rossa": bufera per l'audio del dirigente della Regione

  • Dal nuovo Riina al nipote di Michele Greco, boss ballano la techno: spot shock di Klaus Davi

  • Scambio di morti per Covid all'obitorio del Civico, famiglia seppellisce la salma di un altro

Torna su
PalermoToday è in caricamento