Direct Line rivela che il 53% dei palermitani viene criticato dal passeggero per lo stile di guida

Più di un palermitano su due infatti 'subisce' i giudizi, non sempre richiesti del proprio compagno di viaggio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Avere una persona accanto che critica la nostra guida? Secondo un'indagine condotta dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazione online, succede al 53% degli automobilisti di Palermo. Più di un palermitano su due infatti 'subisce' i giudizi, non sempre richiesti del proprio compagno di viaggio.

Tra i suggerimenti più frequenti che si ricevono dai passeggeri troviamo al primo posto il rimprovero per la scarsa attenzione o per l'uso del cellulare alla guida (12%), la moderazione della velocità (9%) e l'attenzione al comportamento degli altri automobilisti sulla strada (9%). il mantenere le corrette distanze di sicurezza (10%), mentre l'8% viene pregato di fare attenzione al comportamento degli altri automobilisti sulla strada.

Ma gli avvertimenti non finiscono qui: il 5% degli intervistati viene spesso criticato per il parcheggio, all'8% viene spesso ricordato di cambiare marcia con più solerzia, al 2% di mantenere le corrette distanze di sicurezza, mentre all'1% di fare attenzione ai segnali stradali. Tra i palermitani il temperamento focoso si fa sentire: il 5%, infatti, ammette di subire sgridate furibonde da parte del proprio partner nel momento in cui viene colto sul fatto a guardare un'altra donna o un altro uomo.

Ma come reagisce la maggioranza degli automobilisti di Palermo alle critiche sulla propria guida? Il 26% ammette ormai di fare finta di nulla e di essere abituato alle critiche, mentre il 22% del campione si dice felice di essere assistito alla guida e di seguire i consigli. Molto meno democratico il 14% degli intervistati che confessa di essere stato più volte tentato dal fermare l'auto e invitare a scendere il 'grillo parlante' di turno, e il 10% che, di fronte alle critiche, si inalbera e inizia a litigare. Un escamotage efficace? Alzare il volume della radio per tentare di coprire il 'rumore', come dichiara di fare il 28% degli automobilisti palermitani.

L'indagine di Direct Line offre anche un interessante spaccato regionale sulle lamentele che i passeggeri rivolgono di più agli automobilisti: ai romani (20%) viene maggiormente consigliato di fare attenzione alle altre macchine, mentre ai torinesi (17%) viene richiesto di rispettare i limiti di velocità. Scarsa attenzione ai segnali stradali viene contestata ai veronesi (17%), mentre cagliaritani (13%) e palermitani (12%) sono tra i più redarguiti per l'uso del cellulare alla guida. I più criticati nei parcheggi? Indubbiamente fiorentini (15%) e milanesi (11%), mentre a bolognesi (13%) e bresciani (10%) viene maggiormente criticato il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

"E' importante essere sempre concentrati e attenti durante la guida, per evitare errori che possano compromettere la sicurezza nostra e dei passeggeri che viaggiano con noi - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line - per questo, a volte, chi ci siede accanto tende ad ammonirci per le piccole distrazioni che ci possono capitare al volante. E' bene però non esagerare e non essere aggressivi, anche perché in questo modo si otterrebbe l'effetto contrario e si contribuirebbe a far distrarre il guidatore".

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